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la denuncia

Da Catania nuovo esposto contro Vannacci: «Il ministero della Difesa avvii un'azione disciplinare»

L'avvocato Fiumefreddo, coordinatore del Fronte antifascista, chiede di verificare se i simboli militari siano utilizzati per conferire un’investitura istituzionale a Futuro Nazionale

08 Settembre 2026, 11:37

11:40

Giovanissimi e nostalgici, boom per Vannacci a Catania. Soffia sul fuoco dell'insicurezza e promette: «Alle Regionali ci saremo»

Una nuova battaglia parte da Catania contro Roberto Vannacci. L'avvocato Antonio Fiumefreddo, coordinatore del Fronte Antifascista, ha ha predisposto un esposto indirizzato al Ministro della Difesa, al Capo di Stato maggiore della Difesa e al Capo di Stato maggiore dell’Esercito, chiedendo l’apertura di un’inchiesta formale disciplinare nei confronti del generale, leader di Futuro Nazionale. Vannacci, infatti, pur essendo stato collocato nella riserva, conserva il grado di generale di divisione e rimane soggetto alle disposizioni dell’ordinamento militare riguardanti il grado, la disciplina, il giuramento e il riserbo.

«La Repubblica non può macchiarsi, neppure attraverso il silenzio o l’omesso esercizio dei propri poteri di vigilanza, di una forma di complicità istituzionale con l’azione di Vannacci - dichiara Fiumefreddo - Vogliamo impedire che il silenzio delle istituzioni possa essere percepito come tolleranza o avallo».

L’esposto chiede di verificare se il grado di generale, il prestigio acquisito nelle Forze armate, le immagini e i simboli militari siano utilizzati per conferire un’investitura istituzionale a Futuro Nazionale. Particolare attenzione viene richiesta anche sull’eventuale presenza nella struttura del partito di militari in servizio o in ausiliaria e sulla possibile utilizzazione di precedenti rapporti gerarchici per sollecitarne o coordinarne l’attività politica.

«Le Forze armate appartengono alla Repubblica, non a una parte politica. Nessun partito può presentarsi, direttamente o indirettamente, come espressione organizzata del mondo militare», prosegue il coordinatore nazionale del Fronte Antifascista.
Il Codice dell’ordinamento militare attribuisce direttamente al Ministro della Difesa la competenza a decidere l’apertura dell’inchiesta formale nei confronti degli ufficiali generali. «Chiediamo che lo Stato eserciti con trasparenza e rigore i poteri che la legge gli attribuisce. La neutralità delle Forze armate deve essere concretamente garantita, e chiediamo, quindi, che a Roberto Vannacci sia comminate la destituzione dal grado di generale», conclude Fiumefreddo.

L'avvocato catanese nelle scorse settimane aveva depositato una denuncia alla Procura di Roma, chiedendo di verificare se tra iscritti, dirigenti, coordinatori territoriali e attivisti di Futuro Nazionale vi siano anche appartenenti in servizio alla Polizia di Stato o ad altri corpi di polizia a ordinamento civile. Anche il Sindacato dei Militari si era mosso, presentando un esposto alla Procura militare di Roma per verificare la presenza di appartenenti alle Forze Armate nella struttura organizzativa del partito.