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11 settembre 2026 - Aggiornato alle 13:41
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il caso

Agrigento, si impone la linea La Vardera e si dimette il vicesindaco: «Io vittima di strumentazioni politiche»

Alla fine di una settimana convulsa, Giovanni Crosta, che ha ereditato una casa abusiva, ha deciso di fare un passo indietro. Il sindaco di Controcorrente Sodano era pronto a rimuoverlo

11 Settembre 2026, 13:41

Controcorrente, La Vardera espelle il vicesindaco di Agrigento per la casa abusiva ereditata

“A seguito dell’enorme clamore mediatico creatosi attorno alla mia persona, ho deciso di rassegnare le mie dimissioni dalla carica di assessore e vicesindaco di Agrigento, non avendo, in questo momento, la necessaria serenità per portare avanti il mio mandato ed operare al meglio nell’interesse della collettività, come ho fatto fino ad oggi”.

A scriverlo in una nota è l’ormai ex vicesindaco di Agrigento Giovanni Crosta, da alcuni giorni al centro di una polemica furente dentro Controcorrente per aver ereditato una casa non sanata in una zona rivierasca di Agrigento. Per lui era stato direttamente il leader del movimento, il parlamentare Ismaele La Vardera, a chiedere un passo indietro sia dall’incarico amministrativo che dalla permanenza dentro il partito.

“Ritengo fermamente di essere vittima di speculazioni politiche strumentali finalizzate a rompere gli equilibri sino ad oggi in atto - aggiunge Crosta -. Tuttavia, il rispetto che nutro per le istituzioni e per i cittadini mi impone di fare un passo indietro per mettere fine a sterili polemiche. Ringrazio gli elettori che, con la loro fiducia, mi hanno permesso di mettere le mie competenze a disposizione della collettività, e tutta la cittadinanza per l’affetto ricevuto e la vicinanza dimostrata in questi giorni”.

Le dimissioni arrivano dopo 24 ore molto intense, prima con un diniego al rilascio del nulla osta paesaggistico da parte della Soprintendenza ai beni culturali di Agrigento e un lungo confronto con il sindaco della città dei Tempi, Michele Sodano, che sarebbe stato pronto a rimuoverlo dall’incarico.