Reggio Emilia
Renzi: «Non mi candido né entro nei listini»
Alla Festa dell'Unità il leader di Italia Viva si esprime a favore delle primarie e ha già detto, in quest'ultimo caso, per chi voterà
Intervenendo alla Festa dell’Unità di Reggio Emilia, il presidente di Italia Viva, Matteo Renzi, ha commentato l’ipotesi di primarie nel centrosinistra: «Il Pd ha scelto di aprire alle primarie, Schlein ha detto che vuol fare le primarie e anche Conte. Abbiamo due candidati. Se la sfida fosse fra loro due, io voto Schlein, che a lei piaccia o no. Se ci saranno altri candidati entriamo nel merito. Se la Salis avesse accettato… Renzi candidato? Non la vedo questa cosa, non mi pare che abbia un senso la mia candidatura. Non ci penso. Penso che la partita debba essere fatta da altri».
Renzi ha poi escluso la propria presenza nei “listini” del maggioritario: «Un punto chiave: io non entro nella lista del maggioritario. Io, a differenza di altri, ho detto di no al mio nome nel listino del premio di governabilità. No al posto blindato. Quindi se Iv non prende voti ci sta che resti fuori. Se entro, entro con i miei voti. Non è vero quando dicono che voglio fare l’alleanza per entrare in Parlamento. Faccio una battaglia politica, che alle feste dell’Unità mi viene riconosciuta».
Sul fronte programmatico, il leader di Italia Viva ha precisato di non aspirare a ruoli di primo piano nei tavoli del centrosinistra: «Non ho alcuna ambizione di stare a sedere per il centro al tavolo del programma. Alla Leopolda presenteremo 10 proposte da portare al centrosinistra. Non ho alcuna ambizione, non mi interessa nè stare sul palco, nè fare le foto, nè stare al tavolo del programma. Alla Leopolda proporremo 10 proposte».
Renzi e il senatore del Pd Dario Franceschini sono stati accolti alla Festa da un lungo applauso. «Questo applauso è per Dario e sappiamo perché», ha detto Renzi, riferendosi all’intervista in cui Franceschini ha reso pubblica la sua malattia. «Questo applauso è per Renzi che torna dopo 10 anni», ha detto Franceschini riferendosi al fatto che l’ultima volta che Renzi ha partecipato alla festa nazionale dell’Unità è stato nel 2018. Renzi è stato applaudito con calore anche quando ha preso la parola: «Mi fa piacere essere qui per tanti motivi, primo perchè sono qua con Dario», ha detto.