Elezioni
Svezia al voto: il futuro governo appeso ai Democratici di Svezia, Andersson o Kristersson?
Il centrosinistra avanti 50,8% ma decisivi i Democratici di Svezia; in gioco temi come immigrazione, criminalità e welfare
La Svezia vota oggi per rinnovare i 349 seggi del Parlamento (Riksdag), in un’elezione che potrebbe riportare la socialdemocratica Magdalena Andersson alla guida del governo o confermare il premier conservatore Ulf Kristersson.
La sfida resta aperta, con il centrosinistra leggermente avanti nei sondaggi ma con un margine troppo ridotto per indicare un esito sicuro.
Secondo l’ultima rilevazione di Indikator Opinion, i quattro partiti del centrosinistra raggiungono complessivamente il 50,8%, contro il 47,6% del blocco di governo e dei Democratici di Svezia.
La principale incognita riguarda proprio il ruolo dei Democratici di Svezia, formazione nazionalista e anti-immigrazione guidata da Jimmie Akesson, che dal 2022 sostiene il governo senza avere ministri e che ora punta a entrare direttamente nell’esecutivo.
Kristersson ha aperto a questa possibilità, mentre Andersson e le forze del centrosinistra si oppongono a un governo che includa la destra radicale.
La campagna elettorale è stata dominata dai temi dell’immigrazione, della criminalità e del costo della vita, ma anche dal futuro del welfare, dall’energia e dalla sicurezza.
Per Andersson, che ha già guidato il governo tra il 2021 e il 2022, un successo aprirebbe la strada al ritorno dei socialdemocratici al potere dopo quattro anni di opposizione.
I seggi chiuderanno alle 20:00, ora in cui sono attesi due exit poll. I risultati parziali più attendibili saranno disponibili qualche ora dopo.