La bonifica
Zona Falcata ancora nell’impasse 20 mln di fondi, ma è tutto fermo
Fondi e progetti pronti, ma la bonifica resta in attesa dell’esito dei sondaggi
La Zona Falcata attende la svolta. Annunci, progetti e risorse stanziate hanno acceso negli ultimi anni le aspettative sul futuro di una delle aree più preziose della città, ma il grande cantiere della rinascita non è ancora partito. Sul fronte della bonifica i tempi restano incerti e il silenzio comincia a pesare. Nonostante gli obiettivi ambiziosi indicati dall’Autorità di sistema portuale e lo stanziamento di 20 milioni di euro del Governo, il percorso procede ancora attraverso passaggi tecnici preliminari. L’inquinamento rappresenta infatti il primo ostacolo da superare. Un passo avanti è stato compiuto con la conclusione dei sondaggi eseguiti dall’impresa Sondeline di Teramo.
Ora si attende l’esito delle analisi sui campioni prelevati, che forniranno indicazioni per la mappatura del sottosuolo e consentiranno di definire con maggiore precisione il livello di contaminazione dell’area. Solo dopo sarà redatto il piano di caratterizzazione. I bandi per l’affidamento dei lavori saranno gestiti da Invitalia. Il programma, almeno nelle sue linee generali, è già delineato. Il primo intervento dovrebbe riguardare la Real Cittadella, sito candidato come “Luogo del cuore” per il Fai, mentre parallelamente si interverrà per la zona dell’Eurobunker. Più complessa la situazione nella porzione che nel corso degli anni è stata interessata da attività industriali. Qui sarà necessario demolire le strutture fatiscenti e precarie. Un’opera imponente, per la quale serviranno almeno tre anni dall’apertura dei cantieri. La prospettiva è quella di una grande rigenerazione urbana, con una particolare attenzione agli interventi green, sulla base del progetto elaborato da Atelier(s) Alfonso Femia. La sfida, adesso, è trasformare i progetti in cantieri e le promesse in una bonifica concreta. Perché senza risanare la Zona Falcata, ogni ipotesi di rinascita resterà inevitabilmente sulla carta.