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Riqualificazione

Demolizione degli ex Silos Granai: si lavora per sbloccare il cantiere

Entro l'autunno si mira a liberare area marittima per trasformarla in un parco urbano con terrazza sullo Stretto da 25 milioni, dopo lo stop per nidificazione di specie protette

13 Settembre 2026, 21:46

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Demolizione degli ex Silos Granai: si lavora per sbloccare il cantiere

Se non ci saranno nuovi intoppi burocratici, tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre potrebbe finalmente ripartire la demolizione degli ex Silos Granai. Dopo lo stop dello scorso aprile, determinato dalla presenza di uccelli appartenenti a specie protette, tra cui gheppi e balestrucci, che avevano nidificato all’interno della struttura abbandonata, Palazzo Zanca è al lavoro per predisporre gli atti necessari alla riapertura del cantiere.

L’obiettivo è liberare l’intera area della marittima. I lavori, già avviati con la demolizione dell’ex Casa del Portuale, erano stati interrotti a seguito delle segnalazioni e delle denunce delle associazioni ambientaliste, oltre che in applicazione della normativa vigente a tutela della fauna selvatica.

Nelle scorse settimane, a Palazzo Zanca si sono susseguite alcune riunioni. L’obiettivo dell’Amministrazione è evitare nuovi stop e consentire la ripresa delle demolizioni nel più breve tempo possibile. Ma l’attenzione del Comune non si ferma alla demolizione degli ex Silos. Il tema centrale è, soprattutto, il futuro di questa porzione strategica dell’affaccio a mare cittadino.

L’area, che si estende per circa 40 mila etri cubi, era stata inizialmente destinata ad accogliere l’I-Hub. Il progetto, tuttavia, è stato rimodulato e ora prevede la realizzazione di un grande parco urbano, con una terrazza panoramica affacciata sullo Stretto. Un intervento che verrà finanziato con 25 milioni di euro attraverso il programma Pn Metro Plus.

Un progetto che coinvolgerà anche gli spazi limitrofi, con l’obiettivo di creare una nuova continuità urbana tra il fronte portuale, la Dogana e il centro cittadino.