politica
La stoccata di Avs alle manovre del Pd ennese: «Basta accordi innaturali e di potere»
Nel mirino del partito della coalizione di centrosinistra le nomine di leghisti ed esponenti di centrodestra
Priorità per il futuro del Libero Consorzio Comunale e per l'entroterra ennese, quali alleanze possibili per il campo largo in vista delle prossime scadenze elettorali tra regionali e amministrative. Sono i temi al centro dell'agenda che Europa Verde – Alleanza Verdi e Sinistra Federazione provinciale ha posto chiedendo un incontro al presidente dell'ex Provincia, Piero Capizzi.
Un anno e mezzo dopo le elezioni provinciali «riteniamo utile avviare un confronto sul futuro politico e amministrativo della provincia» dice Aldo La Ganga con destinatario Capizzi a cui vogliono chiedere quali sono «le sue priorità per lo sviluppo del territorio, con particolare attenzione a viabilità e infrastrutture, servizi, valorizzazione del patrimonio, utilizzo delle risorse europee e nazionali, investimenti e lavoro». Da Alleanza Verdi e Sinistra ritengono che il Libero Consorzio possa avere un ruolo importante nel costruire una prospettiva di crescita per la provincia, ma andando oltre la gestione ordinaria dell’Ente.
C'è pure una questione politica, di posizioni e alleanze che si pone «per comprendere chiaramente il rapporto che intende avere con le forze del centrosinistra e con le altre realtà politiche e civiche del territorio».
La Ganga analizza infatti ciò che è accaduto in provincia negli ultimi mesi con il Pd che ha stretto alleanze con forze di centrodestra sia al Libero consorzio che in alcune amministrazioni e coalizioni nei Comuni. Dopo le amministrative di maggio «abbiamo fatto due incontri, uno a Nicosia e l'altro a Troina, l'obiettivo è portare avanti le nostre tematiche, le nostre idee ma anche quello di smettere di assistere a della confusione, vogliamo portare avanti un progetto serio di campo largo con personalità e idee politiche simili, di giustizia sociale e giustizia ambientale» spiega La Ganga che aggiunge: «Non siamo contenti che sul palco di Crisafulli vada a ballare Gianfranco Miccichè, così come non siamo contenti che il presidente Capizzi nomini un leghista e un cuffariano nella propria squadra o che ad Assoro il Pd porti in giunta l'Mpa; la nostra idea è alternativa al centrodesta e quello che si sta vedendo crea confusione». Per La Ganga in provincia «più che un ragionamento di politica c'è un ragionamento per autoalimentare sé stessi e questo a noi non interessa. Si può vincere o perdere nella vita, ma le scorciatoie non ci appartengono. Siamo piccoli, per carità, ma ci rendiamo conto che la barra va tenuta dritta».
L'iniziativa di Avs «è un tentativo per arginare questa deriva, vogliamo riportare tutti gli attori del campo largo nel campo largo, poi se cittadini votano il centrodestra va rispettato, ma se sconfiniamo in accordi innaturali, come accaduto al Libero Consorzio nascosto con la politica del fare, allora non ha senso».