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manovra

Regione, variazione di bilancio da 640 milioni di euro: poco meno della metà per interventi legislativi

Risorse che il governo Schifani ha iscritto nel disegno di legge all'esame delle commissioni parlamentari dell'Ars

14 Settembre 2026, 11:40

Renato Schifani

Renato Schifani

È pari a circa 640 milioni di euro il "tesoretto" a disposizione per nuova spesa prevista nella manovra di variazione del bilancio per il 2026. Risorse che il governo Schifani ha iscritto nel disegno di legge all'esame delle commissioni parlamentari dell'Ars. Il dato emerge dallo studio del servizio Bilancio dell'Ars che ha analizzato i 25 articoli del testo base trasmessi da Palazzo d'Orleans. Nel complesso, per quest'anno, il governo ha previsto 342,20 milioni in più sui capitoli di bilancio disposti "per soddisfazione esigenze istituzionali e di funzionamento" e 297,36 milioni in più nel fondo speciale per eventuali interventi legislativi.

Inoltre, il governo si è cristallizzato nella manovra di altri 294,52 milioni come conguaglio di imposte dirette e indirette da restituire allo Stato, tra cui l'Iva. Considerando l'incidenza delle voci anche sulle annualità 2027 e 2028, la variazione complessiva risulta pari a 1 miliardo e 380,09 milioni di euro. Per quanto riguarda il fondo speciale "trattandosi di un accantonamento preordinato alla copertura finanziaria di successive misure emendative nel corso dell'iter parlamentare o di futuri provvedimenti legislativi, ne consegue che l'effettivo contenuto dispositivo di una quota prevalente della manovra non risulta ancora definito nel testo iniziale del disegno di legge", sottolineano gli uffici dell'Assemblea regionale.

La manovra viene coperta per ben 555,79 milioni dalle maggiori entrate ascritte al solo esercizio 2026: questa componente, scrive gli uffici dell'Ars, "si articola nella regolazione dei rapporti finanziari con lo Stato mediante il conguaglio Irpef relativo all'anno d'imposta 2024 (515,79 milioni di euro) e nella stima del maggiore gettito derivante dalla definizione agevolata della tassa automobilistica e delle entrate proprie regionali (40 milioni di euro)".

L'altro elemento del 'tesoretto' riguarda le riduzioni di spesa "imputabili in via pressoché esclusiva al definanziamento delle quote annuali del piano di rientro dal disavanzo di amministrazione pari a 264,34 milioni di euro quest'anno e altrettanti per il 2027-2028.