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Ambiente

Rifiuti, un unico lotto per la Tirrenica: maxi gara da 250 mln

Un unico appalto da oltre 250 milioni per 15 anni: i rifiuti di 57 Comuni del Messinese affidati a un solo gestore, con servizi integrati, Tari dal 2027 e avvio scaglionato verso il 2041 Fortunato Marino

14 Settembre 2026, 22:00

Rifiuti, un unico lotto per la Tirrenica: maxi gara da 250 mln

Una sola maxi gara per la futura gestione della raccolti dei rifiuti e dei servizi di igiene urbana in 57 Comuni della provincia per i prossimi quindici anni.

Oltre 250 milioni di euro l’appalto bandito dalla Srr Messina Provincia ScpA che punta a ridisegnare su scala territoriale un servizio che incide quotidianamente sulla vita dei cittadini e sui bilanci degli enti locali. La società d'ambito raggruppa buona parte degli enti locali della zona tirrenica e nebroidea del territorio provinciale. Tra i centri più grandi figurano Patti, Capo d'Orlando e Sant'Agata Militello.

La procedura europea sarà gestita dalla Centrale unica di committenza regionale attraverso l’ufficio di Messina, l'ex Urega. Rispetto al passato c'è una importante novità, rappresentata dalla scelta del lotto unico.

I 57 Comuni non avranno quindi altrettante gare separate: tutti i servizi previsti vengono riuniti in un unico affidamento, con un solo gestore chiamato a garantire i livelli prestazionali stabiliti.

Una decisione che la Srr Messina Provincia motiva con esigenze di funzionalità, economicità e responsabilità unitaria della gestione. Tra le criticità della gestione, infatti, era emersa negli anni proprio la mancanza di un’unica gestione.

Per i singoli municipi l’impatto sarà rilevante. Il contratto comprende infatti numerose attività: spazzamento e scerbamento, raccolta differenziata, trasporto agli impianti, lavaggio delle strade e dei contenitori, svuotamento dei cestini e raccolta dei rifiuti urbani pericolosi.

Tra le prestazioni opzionali figurano anche la pulizia delle spiagge ed i servizi in occasione di manifestazioni. Chi si aggiudicherà la gara dovrà occuparsi pure delle attività amministrative e finanziarie, dell'accertamento e della riscossione della Tari.

Non tutti i Comuni, però, entreranno contemporaneamente nel nuovo sistema. L’avvio del nuovo servizio sarà differenziato sulla base della scadenza degli appalti attualmente in vigore, per poi convergere verso un’unica scadenza: il 31 dicembre 2041.

Le attività amministrative e di riscossione sono invece programmate dal primo gennaio 2027. Le offerte dovranno essere presentate entro le 13 dell’8 ottobre, con apertura fissata per il 12 ottobre. L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

La posta in gioco, dunque, va ben oltre la cifra record dell’appalto.

Con questa gara i 57 Comuni della Srr legheranno ad un unico affidamento una parte essenziale dei propri servizi pubblici locali. Una scelta destinata a incidere per quindici anni su costi, qualità dei servizi e quotidianità di migliaia di cittadini del Messinese.

Si apre così una nuova stagione per la gestione dei rifiuti.