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16 settembre 2026 - Aggiornato alle 20:08
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la norma

«A Maletto più soldi di Trapani e Catania, mai più squilibri così», in commissione all'Ars passa la proposta del M5s

Spartire le risorse regionali non in base ai desiderata dei parlamentari, ma secondo il criterio oggettivo della popolazione. Adesso l'emendamento passerà al vaglio dell'aula

16 Settembre 2026, 19:58

Palazzo dei Normanni

"Non più figli e figliastri tra i 391 Comuni della Sicilia e stop alle mancette che hanno fatto la parte del leone in tante manovre varate da sala d'Ercole. I fondi della variazione di bilancio ora all'esame dell'Ars destinati ai Comuni per infrastrutture e opere pubbliche saranno erogati in base alle fasce di popolazione, con un minimo di 100mila euro ed un massimo di 350mila euro per tutelare le comunità più piccole". Lo sostiene il M5s per via di un emendamento al ddl variazioni di bilancio a firma dei deputati regionali Adriano Varrica e Cristina Ciminnisi approvato dalla quarta commissione dell'Ars.

"Se reggerà ai prossimi passaggi parlamentari - dice Varrica - dovrebbe scrivere, almeno per questa manovra, la parola fine ai casi che hanno portato enormi, arbitrari e anomali squilibri tra i vari Comuni nel corso di questa legislatura. Un esempio è il comune di Maletto dove, a dispetto dei suoi soli suoi 3.584 abitanti, con le varie leggi finanziarie sono arrivati più soldi che a Comuni molto più grandi come Trapani e perfino Catania".

"Questo - aggiunge Varrica - è solo un esempio delle tante sperequazioni generate dal sistema dei finanziamenti regionali diretti a specifici Comuni siciliani con le leggi finanziarie, leggi collegate ad esse e variazioni di bilancio approvate nel corso della legislatura. Il mio emendamento prova a mettere al bando la discrezionalità e a tarare i finanziamenti su precisi criteri oggettivi come la popolazione dei Comuni".

Per rendere sempre operativi questi criteri, Varrica da oltre un anno e mezzo, ha depositato all'Ars un apposito disegno di legge che non è mai stato incardinato in commissione e "che richiama la virtuosa esperienza del fondo pluriennale del governo Conte"