Piano del Cas
Tangenziale al buio, svolta in arrivo con la nuova illuminazione a led
Avviata la sostituzione di 830 pali con corpi illuminanti led per recuperare sicurezza e ridurre i consumi
Tratti ancora al buio, illuminazione assente o insufficiente e una situazione che, soprattutto nelle ore notturne, continua a creare difficoltà a chi percorre la tangenziale. Ma il problema è ormai prossimo alla soluzione. Da settimane, infatti, si lavora al ripristino dell’impianto lungo l’infrastruttura, fondamentale per la mobilità cittadina e per i collegamenti regionali. L’intervento rientra nell’accordo quadro triennale per la manutenzione sottoscritto dal Consorzio per le autostrade siciliane, che ha già consentito la realizzazione di diversi lavori.
Un programma articolato, partito dalla rimozione dei pali più ammalorati, molti dei quali installati ormai da almeno cinquant’anni e non più adeguati alle esigenze attuali. La dimensione dell’intervento è tutt’altro che marginale. Lungo l’intera tangenziale, considerando il nastro autostradale e tutti gli svincoli, sono presenti complessivamente 830 pali. Una quantità considerevole che rende necessariamente complesso il piano di sostituzione, destinato a restituire progressivamente piena funzionalità all’impianto. Il vecchio sistema sarà sostituito con strutture moderne e nuovi corpi illuminanti a tecnologia led, una soluzione che dovrebbe garantire maggiore durata ed efficienza, oltre a un significativo contenimento dei consumi e quindi delle spese per l’energia elettrica.
La ditta incaricata sta procedendo per fasi, lavorando senza interrompere completamente la circolazione e cercando di limitare al massimo le ripercussioni sul traffico. Gli interventi vengono concentrati, dove possibile, nelle ore meno trafficate, proprio per ridurre i disagi agli automobilisti. Il cronoprogramma indicato dal Cas prevede la conclusione delle attività entro la fine dell’anno.
L’Accordo Quadro per i lavori di manutenzione e ripristino degli impianti elettrici era stato inizialmente assegnato alla Ambra Med Srl di Napoli. Dopo la risoluzione del contratto con la prima impresa, disposta dal Cas, per l’esecuzione materiale dei contratti applicativi è subentrata la Eurowork Srl di Reggio Calabria, attualmente impegnata nelle attività sul campo. Un intervento atteso da tempo e destinato a incidere sulle condizioni di sicurezza. Il percorso non è ancora concluso, ma i lavori procedono e i primi impianti sono tornati a funzionare.