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Il cantiere

Città del Ragazzo, termini del bando prorogati al 2027

Per recuperare i ritardi, la Città Metropolitana ha dato il via libera a un subappalto da 1,1 milioni: l'obiettivo è trasformare l'area in un polo all'avanguardia per l'inclusione sociale

19 Settembre 2026, 22:00

Città del Ragazzo, termini del bando prorogati al 2027

La proroga concessa dal Governo, nell’ambito dei progetti inseriti nei Piani urbani integrati, ha spostato al 31 dicembre 2027 il termine ultimo per completare i lavori per la riqualitificazione della Città del Ragazzo di Gravitelli. Adesso, però, la parola d’ordine è accelerare. Si tratta di un maxi intervento che vale complessivamente 55 milioni e 660 mila euro finanziato con i fondi del Pnrr, si registra un nuovo passaggio nella fase esecutiva: la Città metropolitana ha infatti autorizzato un subappalto da circa un milione e 100mila euro.

L’impresa OperAzione srl, mandataria dell’Ati aggiudicataria dell’appalto integrato, potrà affidare alla società Sacosem srl alcune specifiche lavorazioni. Un ulteriore tassello per un cantiere che arriva a questo punto dopo un percorso progettuale lungo e complesso e che ora dovrà recuperare terreno rispetto ai ritardi accumulati. Perché la Città del Ragazzo non è soltanto una grande opera edilizia. Dietro la demolizione dei sei vecchi edifici e la ricostruzione del compendio c’è un progetto molto più ampio: il “Dopo di Noi”, destinato a trasformare Gravitelli in un polo per l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità.

Palazzo dei Leoni punta alla realizzazione di una vera cittadella dei servizi sociali, pensata come punto di riferimento per le persone più fragili e per le loro famiglie. Il progetto prevede laboratori di teatro, arte, musica e informatica, attività sportive e riabilitative, spazi verdi e percorsi di accompagnamento all’autonomia. L’obiettivo è superare una concezione dell’assistenza legata soltanto alla cura, creando invece opportunità di socialità, formazione e crescita personale.

Anche gli interventi edilizi sono stati progettati in funzione di questa nuova destinazione. Le strutture saranno realizzate con tecniche antisismiche e sistemi per l’efficientamento energetico, con pannelli fotovoltaici, illuminazione a led e gestione domotica. Nel nuovo assetto troveranno spazio anche importanti elementi della memoria della Città del Ragazzo. La residenza che per anni ha ospitato padre Nino Trovato, fondatore e anima del sito che per decenni è stato punto di riferimento per intere generazioni, sarà conservata e trasformata in spazio museale.

Il Castellaccio sarà invece recuperato nel rispetto delle sue caratteristiche storico-architettoniche. Il cantiere ha dovuto fare i conti con diverse difficoltà. Nell’ottobre scorso il rapporto finale di verifica di Rina Check aveva evidenziato 236 non conformità, oltre a numerose osservazioni. Dopo il confronto tra impresa e direzione dei lavori, il progetto esecutivo è stato validato il 12 novembre scorso e i lavori consegnati soltanto a dicembre. A giugno è stata inoltre approvata una perizia di variante e suppletiva. Il quadro economico complessivo è rimasto fissato a 55 milioni e 660mila euro. Adesso la proroga concede un margine maggiore, ma non cancella la necessità di imprimere una decisa accelerazione.