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Il raduno

La Lega onora Bossi: a Pontida il pratone intitolato al fondatore. Da Orvieto gli auguri di Vannacci

Matteo Salvini scopre la targa dedicata allo storico leader del Carroccio. Intanto l'ex vicesegretario augura al partito di superare l'attuale calo nei sondaggi. La previsione di Alemanno: «Il generale premier in 10 anni»

20 Settembre 2026, 12:23

12:59

La Lega onora Bossi: a Pontida il pratone intitolato al fondatore. Da Orvieto gli auguri di Vannacci

Il tradizionale raduno della Lega a Pontida si arricchisce di un momento dal forte valore simbolico con l'intitolazione del celebre pratone a Umberto Bossi. È stato l'attuale segretario del Carroccio, Matteo Salvini, a scoprire la targa dedicata allo storico fondatore del movimento. L'incisione scolpita per l'occasione recita: «Il sacro prato di Pontida è intitolato a Umberto Bossi. Colui che per primo diede voce al suo popolo e orgoglio alla sua terra», un omaggio diretto alle radici e all'identità del partito.

«Si vince uniti e la Lega è e sarà più unità che mai» ha poi detto Matteo Salvini dal palco di Pontida. «La Lega non ha padroni e la Lega non è in vendita. È una emozione vedere le bandiere, il Leone di san Marco, il tricolore, le bandiere della mia Lombardia, della Sicilia, della Sardegna del Friuli - ha concluso - Di tutte le nostre regioni che sono il nostro presente e futuro».

Nelle stesse ore in cui a Pontida andava in scena lo scoprimento della targa, a distanza sono arrivate le dichiarazioni di Roberto Vannacci. Intervenendo a margine del Forum dell’Indipendenza italiana organizzato a Orvieto con Gianni Alemanno, l'ex vicesegretario del partito e attuale leader di "Futuro nazionale" ha voluto lanciare un messaggio distensivo al suo ex schieramento. «Mi dispiace che abbiamo preso strade diverse ma auguro alla Lega un ottimo raduno di Pontida, un grande successo. Non ho alcun rancore», ha precisato Vannacci. Rivolgendosi poi alla leadership di Matteo Salvini, ha commentato l'attuale momento politico del Carroccio, augurandosi che il recente «decremento di consensi, almeno per i sondaggi», possa tradursi in una crisi presto superata.

«Se non ripetiamo gli errori del passato, se non andiamo al centro e se mettiamo insieme l'identità con i valori sociali, sono convinto che entro dieci anni Roberto Vannacci sarà il prossimo presidente del Consiglio». Lo ha detto Gianni Alemanno dal palco del forum dell’Indipendenza italiana a Orvieto. «La nostra sfida adesso che sta riprendendo questo nuovo grande ciclo» della destra «è quella di non commettere gli errori del passato», ha aggiunto.

Poi il generale: «Il mio sogno si sta avverando, dicono che il partito sia autoritario, si è vero, ma io applico la funzione del:
dato l’obiettivo ognuno decide la strada per arrivarci, non c' è partito più libero di Futuro Nazionale».E Vannacci ha aggiunto: «Il futuro dell’Italia, il sovranismo sociale per una vera identità europea». «Noi siamo qua per governare bene, non a tutti i costi" ha aggiunto Vannacci " vogliamo fare gli interessi dell’Italia e degli italiani».