Viabilità
Viadotto Tremestieri, lavori al via: rampe sbarrate e traffico sostenuto
Svincolo a mezzo servizio: disagi al primo giorno di cantiere e consiglieri all’attacco
Automobilisti sorpresi dalla chiusura e traffico rallentato. L’avvio dei lavori sul viadotto Tremestieri ha mostrato da subito le prime criticità sul fronte della viabilità. Nel primo giorno di entrata in vigore del provvedimento sono stati molti, specie nell’ora di punta, in concomitanza con l’apertura di scuole e uffici i mezzi che, arrivati alla rotatoria “Alfio Ragazzi”, si sono trovati spiazzati, probabilmente per l’intempestività della comunicazione, davanti la rampa d’accesso in tangenziale sbarrata e hanno dovuto procedere per raggiungere l’ingresso in tangenziale sul viadotto, dall’altro lato della rotatoria.
Una situazione che ha provocato rallentamenti e riacceso le preoccupazioni sulla gestione del traffico durante i mesi di cantiere, specie quando, come ieri, in concomitanza con le partite casalinghe del Messina al “Franco Scoglio”, anche l’accesso allo svincolo di San Filippo è off limits dalle 12.30 alle 20, con l’eccezione dei veicoli diretti a Santa Lucia sopra Contesse.
Per gestire la situazione il comandante della polizia municipale, Giovanni Giardina, ha programmato servizi aggiuntivi sul territorio, con due pattuglie per turno presenti a Tremestieri e cinque allo svincolo di San Filippo per coordinare il deflusso del traffico in concomitanza al’ingresso e l’uscita dei tifosi dallo stadio. Per fortuna i disagi si sono limitati alla prima mattinata e a qualche incolonnamento nelle ore di punta, ma il nodo resta aperto.
Autostrade Siciliane ha infatti avviato la prima fase degli interventi di manutenzione e messa in sicurezza del viadotto. Lo svincolo di Tremestieri resta operativo, ma fino al 30 ottobre sarà interdetta al traffico la rampa in entrata che si dirama dalla rotatoria “Alfio Ragazzi”, utilizzata dai veicoli diretti sia verso Catania sia verso Palermo. La limitazione resterà in vigore fino alle 14 del 30 ottobre. La chiusura della rampa è propedeutica alla predisposizione della viabilità alternativa che sarà necessaria nella fase successiva, quando ad essere chiuso sarà direttamente il viadotto Tremestieri. Qui la fase più complessa dell’intervento che dovrebbe prendere il via, secondo cronoprogramma il 2 novembre, e che vedrà il viadotto chiuso al traffico per 210 giorni, fino al 30 maggio 2027, con riconsegna prevista per il primo giugno. In questa seconda fase verranno effettuati i lavori di rimozione della pavimentazione esistente, la sostituzione degli apparecchi di appoggio e la riqualificazione della sovrastruttura stradale.
A sollevare diverse perplessità i consiglieri Libero Gioveni, di Fratelli d’Italia, e Benedetto Vaccarino, dell’Mpa, che hanno chiesto un’audizione urgente della commissione viabilità alla presenza di tutti i soggetti coinvolti, dal Cas, alla polizia municipale, agli assessori alla Viabilità e alla Protezione civile e ai dirigenti del servizio mobilità urbana di Palazzo Zanca.