Politiche giovanili
Progetto “YoungMe”: 37 giovani al lavoro nelle imprese locali
12 mesi per trasformare un'opportunità in lavoro: 37 giovani under 36 e 25 imprese locali in percorsi con indennità e work experience per favorire l'inserimento professionale
Dodici mesi per trasformare un'opportunità in un lavoro. È questa la sfida che parte da Palazzo Zanca con YoungMe, il progetto finanziato nell'ambito del Pn Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, promosso dall’Amministrazione Basile. Sono 37 i giovani under 36 individuati per partecipare ai percorsi professionalizzanti e 25 le realtà imprenditoriali locali che hanno scelto di aderire all'iniziativa. Ieri la firma delle convenzioni ha segnato il passaggio dalla fase progettuale a quella operativa.
Per i giovani coinvolti si apre un percorso della durata di un anno, articolato in una work experience di 25 ore settimanali, con un'indennità mensile minima di 800 euro lordi. Per i primi nove mesi sarà il Comune a sostenere economicamente l'iniziativa, mentre per gli ultimi tre mesi l'indennità sarà interamente a carico dell'azienda ospitante. Un meccanismo pensato per mettere in relazione le competenze dei giovani con le esigenze del tessuto produttivo locale e favorire un possibile inserimento lavorativo. «Raccogliamo i primi risultati di un percorso sul quale questa Amministrazione sta investendo per offrire ai giovani concrete opportunità di formazione e di ingresso nel mondo del lavoro» ha commentato il sindaco Federico Basile, sottolineando il valore fondamentale della collaborazione con le imprese del territorio.
Il cuore di YoungMe è l'incontro tra domanda e offerta: non soltanto un sostegno economico, ma un'esperienza direttamente all'interno delle aziende, con l'obiettivo di consentire ai partecipanti di acquisire competenze e confrontarsi concretamente con il mondo del lavoro.
Per l'assessora alle Politiche giovanili, Iris Forami, la firma delle convenzioni rappresenta «un momento importante» perché rende concreto un percorso di accompagnamento al lavoro rivolto alle nuove generazioni. L'obiettivo è andare oltre una logica assistenziale, puntando sulla formazione e sull'acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro. A fare da braccio operativo dell'iniziativa è Messina Social City. Il presidente, Francesco Giorgio, ha indicato tra le finalità del progetto anche quella di contribuire a contrastare la fuga dei giovani dalla città, attraverso «occasioni concrete di crescita e di inserimento professionale». YoungMe si inserisce in un percorso più ampio avviato da Palazzo Zanca, che comprende anche esperienze precedenti come il più recente progetto “L'Estate addosso” e punta a rafforzare il collegamento tra formazione, giovani e mondo produttivo. Ora, però, la fase della progettazione lascia spazio a quella dell'esperienza sul campo.