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24 settembre 2026 - Aggiornato alle 14:01
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Il consenso

Crolla la fiducia sul governo Meloni, mentre alle primarie Schlein in vantaggio

Il sondaggio di YouTrend per Skytg24 segna un saldo negativo per l'esecutivo, sul fronte opposto Schlein guida le primarie del centrosinistra, mentre nel centrodestra il 51 per cento a favore di alleanza con Vannacci

24 Settembre 2026, 13:40

13:50

Fine della luna di miele: il governo Meloni crolla al 33%, Schlein in testa e l'astensione minaccia 1,8 milioni

Finita la luna di miele col governo Meloni, il gradimento per l'esecutivo è adesso in netto calo. Secondo l’ultimo sondaggio realizzato dall’istituto YouTrend per Sky TG24 — condotto tra il 18 e il 22 settembre 2026 con metodologia Cawi (ovvero tramite compilazione di questionario online) su un campione di 810 intervistati rappresentativi della popolazione maggiorenne residente in Italia (con margine d’errore del ± 3,4%) — i giudizi positivi sul governo scendono al 33%, registrando un calo di 3 punti percentuali rispetto alla rilevazione del 4 settembre. Restano fermi al 59% i pareri negativi, mentre gli indecisi salgono all’8% (+3%), portando il saldo negativo a un divario di ben 26 punti. L’apprezzamento appare, invece, compatto nel centrodestra (82%, con un picco del 93% tra gli elettori di FdI), mentre nel campo largo la bocciatura sfiora il plebiscito (90% di giudizi negativi). Più tiepidi gli elettori di Futuro Nazionale (54% positivi e 46% negativi), mentre nell’area di centro il fronte degli scontenti si attesta al 77%.



La leadership nel centrosinistra

Sul versante dell'opposizione, la rilevazione analizza l'ipotesi primarie per il centrosinistra, vedendo Elly Schlein in testa in tutti i possibili scenari. In un’ipotesi di alta affluenza alle primarie (con una partecipazione stimata al 61% della base votante di Pd, Avs, M5s e centro), la segretaria Dem si attesterebbe al 31%, seguita da Giuseppe Conte al 27% e dalla sindaca di Genova Silvia Salis al 17%. In uno scenario di bassa affluenza (partecipazione al 34%), Schlein allungherebbe al 38,6%, con Conte al 22,3% e Salis al 20,7%. Sul metodo di scelta, tuttavia, la platea dell'opposizione appare divisa: il 41% preferirebbe che il candidato fosse direttamente il leader del partito più votato alle politiche, il 26% spinge per le primarie e il 25% auspica un accordo politico tra i leader (l'8% non si esprime).



Centrodestra: Vannacci sì – Vannacci no

Infine, il sondaggio esplora le dinamiche interne alle coalizioni, concentrandosi sul possibile ingresso nel centrodestra di Futuro Nazionale, il partito guidato da Roberto Vannacci. Tra gli elettori di centrodestra e di FnV, il 51% si dice favorevole all’alleanza con FdI, Lega, FI e Noi Moderati, a fronte di un 31% contrario e un 18% indeciso. L'apertura è forte tra i sostenitori di FdI (59% di sì) e di Futuro Nazionale (56%), mentre tra i simpatizzanti di Forza Italia, Lega e Noi Moderati prevalgono i contrari (40% contro 30% favorevoli). Un elemento politico di rilievo risiede nel rischio astensione: tra i contrari all'alleanza, il 13% dichiara che cambierebbe voto o non si recherebbe alle urne (quota che sale al 18% tra gli elettori di Lega, FI e NM). Secondo le stime dell'istituto di ricerca, si tratterebbe di un bacino potenziale di circa 1,8 milioni di elettori pronti a sfilarsi o a rifugiarsi nell'astensionismo in caso di intesa allargata alla formazione di Vannacci.