il caso
Vannacci e la foto alterata di Matilde Siracusano nel post per le elezioni di Reggio Calabria
Alla vigilia delle suppletive, il confronto con lo scatto originale sposta l’attenzione dall’attacco a Forza Italia alla rappresentazione alterata della sottosegretaria
La fotografia è pensata per raccontare una sfida politica a Reggio Calabria. Ma nel post con cui Roberto Vannacci chiama gli elettori alle urne, il dettaglio che cambia non riguarda il candidato avversario: riguarda l’abbigliamento della sottosegretaria di Stato ai Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano. Messa accanto allo scatto originale, l’immagine diffusa su Facebook mostra una scollatura più profonda.
La fotografia e ciò che è stato cambiato
Come ha raccontato il Corriere della Sera, il post è apparso su Facebook venerdì 25 settembre 2026, a due giorni dall’apertura delle urne. Roberto Vannacci invita gli elettori del collegio di Reggio Calabria a partecipare alle suppletive per la Camera e accompagna l’appello con un’immagine di tre esponenti dell’area di Forza Italia: la sottosegretaria Matilde Siracusano, messinese e compagna del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il candidato Fabio Roscioli e il senatore Claudio Lotito. Il messaggio vuole colpire politicamente il gruppo avversario. Ma è il confronto tra l’immagine pubblicata e la fotografia originale a imporre una domanda ulteriore: perché modificare l’abbigliamento di una delle persone ritratte?
Nel raffronto pubblicato dal Corriere della Sera, sotto la giacca di Siracusano la maglia visibile nella fotografia di partenza non appare più allo stesso modo. Il risultato è una scollatura più profonda, ottenuta intervenendo sull’aspetto della sottosegretaria.
La scena scelta per il post ha una sua logica elettorale. Nell’immagine compaiono Roscioli, l’uomo sostenuto dal centrodestra per conquistare il seggio, e due figure riconoscibili del mondo forzista. Tutti seduti davanti a una torta con la scritta «Calabria»: un modo per suggerire, attraverso una metafora visiva, che il territorio sia oggetto di una spartizione.
Perché si vota a Reggio Calabria
Le urne sono convocate per domenica 27 e lunedì 28 settembre 2026 nel collegio uninominale della Camera di Reggio Calabria. La consultazione serve ad assegnare il seggio lasciato libero da Francesco Cannizzaro, esponente di Forza Italia eletto sindaco della città. Non si tratta, quindi, di rinnovare il consiglio comunale o il Parlamento nel suo insieme: gli elettori interessati devono scegliere chi rappresenterà quel collegio alla Camera.
La competizione ha assunto un peso superiore a quello di un singolo seggio perché Futuro Nazionale, la formazione guidata da Vannacci, presenta Domenico Giannetta contro Roscioli, sostenuto dal centrodestra. Nella corsa figura anche Frank Benedetto, candidato del centrosinistra. Per Vannacci è un’occasione per misurare sul terreno elettorale la capacità del suo partito di raccogliere consenso; per Forza Italia e i suoi alleati, una prova nella città amministrata dal sindaco che ha lasciato vacante il posto alla Camera. Il risultato, ancora da conoscere al momento del post, non può essere anticipato dalle impressioni suscitate dalla campagna.