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Lo scontro

Basile dopo lo scontro in aula sulla Relazione di inizio mandato: «Un attacco strumentale, la città migliora»

Scontro aperto tra maggioranza e opposionie. Basile parla di "attacco eccessivamente strumentale", mentre l'opposizione punta il dito: "Risposte mancanti, ritorni in aula"

29 Settembre 2026, 18:39

18:40

Basile dopo lo scontro in aula sulla Relazione di inizio mandato: «Un attacco strumentale, la città migliora»

«Un attacco forse eccessivamente strumentale». È così che il sindaco Federico Basile commenta la seduta del Consiglio comunale che lo ha visto in aula, su richiesta delle opposizioni, per la discussione sulla relazione di inizio mandato.

Una seduta infuocatissima che si è conclusa con il ringraziamento del sindaco alla maggioranza che di fatto ha «dato la possibilità» all’opposizione di svolgere in aula un confronto che “non era obbligatorio” e che, come ha evidenziato Basile, si è tradotto in «un attacco frontale a un sindaco che è al suo secondo mandato e che sta lavorando in continuità».

In aula Basile aveva parlato di «opposizione a prescindere» senza guardare ai numeri che di fatto invece, secondo il primo cittadino parlerebbero di un netto miglioramento della città in tutti i settori. Caustico il gruppo del Pd. «Siamo usciti dall’aula constatando il neppure malcelato fastidio del primo cittadino di fronte al confronto sulle tematiche oggetto della sua stessa relazione. Le questioni che abbiamo posto sono molte e restano senza risposta. Chiediamo che il sindaco torni in aula».

«Il nostro gruppo ha portato in aula un intervento articolato e 5 proposte concrete - scrivono dal gruppo consiliare “Scurria sindaco” - Il sindaco ha risposto da burocrate. Ha precisato di non aver alcun obbligo di rispondere. Noi saremo qui a controllare. A chiedere conto. Ogni volta».

A intervenire anche il capogruppo di Fratelli d’Italia, Libero Gioveni. «Non sono soddisfatto del dibattito surreale in aula - scrive - sia per le mancate risposte alle mie legittime domande, sia per l’approccio del sindaco che ha perso l’occasione per rispondere a dei legittimi quesiti che continuano lasciare parecchi dubbi».