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Autostrade, il centrodestra boccia la proposta di dare 40 milioni al Cas. «Il governo vuole chiudere il Consorzio?»

Il deputato di Sud chiama Nord Giuseppe Lombardo aveva presentato un emendamento che è stato respinto col parere contrario della giunta Schifani

29 Settembre 2026, 20:20

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Autostrade siciliane, ecco perché su A18 e A20 il pedaggio non si può più pagare con le carte (alle casse automatiche)

"Sul futuro del consorzio per le autostrade siciliane il governo regionale ha gettato la maschera. Oggi ha espresso parere contrario all'emendamento che avevamo presentato per dare una risposta concreta al piano di risanamento 2026-2028 predisposto dal consiglio direttivo del Cas. La maggioranza si è adeguata e l'emendamento è stato bocciato". Lo dice Giuseppe Lombardo, deputato regionale di Sud chiama Nord.

Il Consorzio autostrade siciliane è stato nelle ultime settimane al centro di una bufera politica. Il ministero dei Trasporti ha avviato l'iter di revoca della concessione e, dopo una serie di sopralluoghi, ha ordinato di avviare improcrastinabili interventi per riportare la sicurezza delle autostrade A18 e A20 su livelli minimi del valore di 32,5 milioni di euro. A giugno il consorzio ha presentato alla Regione un piano di risanamento che chiedeva 124 milioni di euro in tre anni. 

"Avevamo proposto un intervento straordinario di 40 milioni di euro per concorrere all'attuazione del piano di risanamento, sostenere il progressivo riequilibrio economico-finanziario dell'ente, ridurre l'esposizione debitoria pregressa e consentire la regolare prosecuzione delle attività istituzionali e della gestione della rete autostradale. Il governo ha scelto di dire no - aggiunge Lombardo - Rimettere in carreggiata il consorzio significa anche restituire sicurezza alla transitabilità delle nostre autostrade, perché occorre intervenire sulle strutture e garantire gli investimenti necessari. A questo punto la domanda è inevitabile: il governo ha deciso di far chiudere il consorzio? Perché se si boccia una proposta finalizzata a sostenere il percorso individuato per rimetterlo in carreggiata, bisogna spiegare quale sia l'alternativa e quale futuro si immagini per il Cas".