Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
3 ottobre 2026 - Aggiornato alle 11:44
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×
☰

L'Interrogazione

Ganzirri, i pesci morti? "Erano degli scarti gettati nel lago illegalmente"

Pesci puliti gettati nel lago: la Riserva naturale orientata (Rno) parla di abbandono illecito, non di avvelenamento; bonifiche, canali pervi e analisi chimico‑fisiche confermano parametri idonei alla vita acquatica

03 Ottobre 2026, 11:23

11:31

Ganzirri, i pesci morti? "Erano degli scarti gettati nel lago illegalmente"

I pesci morti trovati nel lago di Ganzirri quest'estate erano stati gettati da qualcuno. Questa è la clamorosa risposta data dalla Riserva naturale orientata (Rno), responsabile della gestione dei laghi di Ganzirri, all'interrogazione del consigliere comunale del Pd, Alessandro Russo.

Lo scrive nero su bianco la Rno: «Buona parte dei reperti ittici rinvenuti mostrava netti tagli ed eviscerazioni riconducibili alla pulizia manuale del pescato. Si tratta di un deprecabile fenomeno di abbandono illecito di rifiuti organici da parte di ignoti, e non di un avvelenamento o degrado chimico del lago». Pescato pulito e non utilizzato, semplicemente gettato nel lago: svelato dunque il mistero: «Pare surreale che dei pesci puliti dalle viscere vengano poi gettati via nel lago», commenta il consigliere dem.

Nessun inquinamento dunque. Anzi, i sopralluoghi fatti dagli uffici tecnici dell'ente gestore e i medici del dipartimento di prevenzione dell'Asp di Messina si sono attivati con verifiche mirate, con questo risultato: «Al momento del sopralluogo non è stata riscontrata alcuna presenza di pesci o molluschi bivalvi morti. È stata invece accertata la presenza di fauna ittica viva e in salute».

Mentre le acque si presentavano «diffusamente torbide con presenza di materiale mucillaginoso galleggiante e modeste quantità di materiale algale lungo le rive, fenomeni naturali direttamente correlati alle alte temperature stagionali e alla fisiologica produttività primaria del lago.

Riguardo, invece alla funzionalità dei canali di comunicazione: «L'ispezione condotta lungo Contrada Canale fino allo sbocco a mare del Canale Catuso ha confermato che lo stesso si presentava regolarmente aperto e pervio, garantendo il flusso delle acque marine (risultate limpide), essenziale per il ricambio del bacino». Dalla Rno hanno chiarito di aver condotto tempestivi interventi di bonifica e drenaggio, provvedendo prima alla «rimozione dei sedimenti apportati dalle mareggiate» e poi all'impiego di una pompa idrovora per liberare i canali di comunicazione, in particolare il Canale Catuso, garantendo il pieno ricambio d'acqua e rimuovendo carcasse e rifiuti.

I rilievi fisici e chimici hanno smentito l'ipotesi di una contaminazione tossica persistente. I valori registrati hanno evidenziato un ph di “8,1 ovvero tipico di acque salmastre e marine”, una salinità del “35,7%” e un livello di ossigeno disciolto pari a “6,6 ppm”.

Insomma, gli enti hanno confermato che l'ecosistema del lago presenta oggi «parametri di salubrità e ossigenazione assolutamente idonei alla vita acquatica».