Firenze
Renzi lancia Pietro Bartolo alla presidenza della Regione Siciliana: standing ovation per il medico di Lampedusa alla Leopolda
Bartolo denuncia i naufragi, definisce «fascista» il governo e invoca un'Europa unita per i migranti
Alla Leopolda di Firenze, Matteo Renzi ha annunciato il sostegno di Italia Viva alla corsa di Pietro Bartolo per la presidenza della Regione Siciliana, invitando il medico di Lampedusa sul palco: «Sosterremo molto volentieri alla presidenza della Regione Siciliana la candidatura di Pietro Bartolo».
Accolto da lunghi applausi e da una standing ovation, Bartolo, medico di Lampedusa ed ex europarlamentare, ha ricordato: «Mi dicono di avere due record, di aver curato e salvato quando è stato possibile più di 350mila persone e poi l’altro record, di cui mi vergogno molto e dovremmo vergognarci tutti: quello di essere uno dei medici che hanno fatto più ispezioni cadaveriche, e questo perché c’è chi non vuole i migranti, chi crea barriere, muri, che va a fare accordi, con una predilezione di farli con paesi dove vige la dittatura.
L’Europa, che è la più grande democrazia del mondo». Nel suo intervento ha richiamato le ultime tragedie del mare: «Quattro giorni fa a Lampedusa c’è stato un naufragio, sono morti quattro bambini, ma nessuno ne parla. Ieri sono morte 360 persone, e neanche un cenno. Non è possibile. Io nasco pescatore, sono stato anche un naufrago e quell’esperienza l’ho vissuta». Bartolo ha spiegato di aver scelto la platea della Leopolda invece di presenziare a Lampedusa nell’anniversario del naufragio di 13 anni fa: «Dovevo essere a Lampedusa, ma ho preferito essere qui, perché ritengo che la mia presenza insieme a voi sia più importante. Da qui devono nascere le proposte per cambiare, per cambiare questo governo di fascisti. Solo la politica può dare soluzioni. La buona politica, che io vedo in questa formazione politica, in questa casa Riformista, ma è importante che si vada in una direzione tutti uniti, perché se non andiamo tutti uniti non andiamo da nessuna parte». Ha infine lanciato un appello sul fronte europeo e migratorio: «Noi abbiamo un compito importante, di dare risposta alle persone, ai migranti. E dobbiamo difendere con tutte le forze l’Europa dai populisti, dalle destre, che vogliono distruggere l’Europa. Sono certo che ci riusciremo e manderemo a casa questi personaggi squallidi».