le dichiarazioni
Caso Armao, Minardo rompe il silenzio del centrodestra: «Serve una proposta politica completamente nuova»
Il commissario di Forza Italia in Sicilia lo dice a porte chiuse ai segretari provinciali del suo partito riuniti a Palermo
«La credibilità della politica si difende con il coraggio di cambiare». Il commissario di Forza Italia Nino Minardo lo dice a porte chiuse ai segretari provinciali del partito riuniti in un hotel di Palermo. Il riferimento è alle ultime vicende giudiziarie che hanno travolto Gaetano Armao, consigliere giuridico di Renato Schifani. «Siamo garantisti, sempre e comunque, e non entriamo nel merito delle singole vicende. Ma la politica non può far finta di nulla».
Minardo avrebbe sottolineato che l'unico modo per non disperdere «quanto di buono, e tanto, è stato fatto in questa legislatura» è avere il coraggio di cambiare, indicando la necessità di «un atto di responsabilità politica, un cambiamento netto e una proposta politica completamente nuova».
Il cambio di passo lo chiede prima di tutto al suo partito in Sicilia. «Non possiamo limitarci a essere spettatori degli eventi. La politica ha il dovere di interpretarli e di assumersi la responsabilità di imprimere una svolta», avrebbe detto. Nel corso del confronto sarebbe emersa anche l'esigenza di rafforzare il rapporto con i territori e aprire maggiormente il partito, coinvolgendo giovani, competenze ed energie provenienti dal mondo delle professioni, dell'impresa e dell'associazionismo. In vista delle prossime amministrative, Minardo avrebbe chiesto ai segretari provinciali di promuovere tavoli territoriali con le altre forze del centrodestra per costruire proposte comuni e candidature unitarie della coalizione.
L'incontro, programmato tempo fa, arriva nel pieno dell'ennesimo caso giudiziario in Sicilia, con la Procura di Palermo che ha chiesto l'arresto, per corruzione, dell'avvocato amministrativista Gaetano Armao, che fino alla prima settimana di agosto è stato a capo della Commissione tecnica specialistica (Cts) per le autorizzazioni ambientali della Regione siciliana su eolico e fotovoltaico. Dopo aver appreso dell'indagine Armao si è dimesso da consigliere giuridico del governatore Renato Schifani. In Sicilia si voterà per le regionali l'anno prossimo, a scadenza naturale la legislatura terminerà a novembre del 2027.