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turismo

L'allarme della Fisascat Cisl: «La stagionalità non diventi precarietà strutturale»

Destagionalizzazione e lavoro stabile, il sindacato chiede contratti coerenti, formazione e rispetto dei Ccnl per mettere fine alla precarietà stagionale e sostenere il Patto d'Area "Costa del Sole"

05 Ottobre 2026, 18:48

18:52

L'allarme della Fisascat Cisl: «La stagionalità non diventi precarietà strutturale»

È una battaglia che il sindacato persegue da anni, quella della destagionalizzazione legata dall’occupazione.

Mesi di attività intensa concentrati nei soli periodi estivi o di picco non bastano a garantire un’esistenza serena e un reddito adeguato per l’intero arco dell’anno. È questo il grido d’allarme e la posizione ferma espressa dalla Fisascat Cisl Messina, che riporta al centro del dibattito pubblico e sindacale le criticità strutturali del lavoro stagionale nel comparto turistico.

Secondo i sindacalisti Maria Manna e Pancrazio Di Leo, la discontinuità occupazionale non deve trasformarsi in una trappola di impoverimento progressivo per gli operatori del settore e le loro famiglie. Sebbene la NASpI rappresenti un ammortizzatore sociale fondamentale nei momenti di inattività, non può essere considerata una soluzione definitiva né un sostituto del lavoro reale. La sua durata e il relativo importo rimangono infatti strettamente legati alla storia contributiva di ogni singolo lavoratore, lasciando spesso scoperti lunghi periodi dell'anno.

La Fisascat Cisl evidenzia come la frammentazione contrattuale richieda una verifica rigorosa: occorre accertare la reale coerenza tra la tipologia di contratto applicata e l’effettiva organizzazione aziendale. Se un'attività prosegue nel tempo, la stagionalità non può diventare un pretesto per trasferire l'incertezza d'impresa sui lavoratori.

Per superare questa precarietà, la sigla propone una vera destagionalizzazione che non si limiti all'aumento dei flussi turistici nei mesi marginali, ma che si traduca in una migliore redistribuzione dei contratti, nella valorizzazione della formazione professionale e nel pieno rispetto dei Ccnl. In questo scenario si inserisce il Patto d’Area per il Lavoro “Costa del Sole”, nato con l'obiettivo di coniugare lo sviluppo economico del territorio con la stabilità occupazionale, la qualità delle prestazioni e la dignità del lavoro.