Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
7 ottobre 2026 - Aggiornato alle 23:27
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Il giornale di oggi

Leggi
☰

Infrastrutture

Prevista entro fine mese la consegna del PalaMerlino

Riaperture progressive di una serie di strutture: 26 milioni su 24 impianti e progetti per piscine, con 6 milioni dal credito sportivo in arrivo

06 Ottobre 2026, 21:31

21:40

Prevista entro fine mese la consegna del PalaMerlino

Il PalaMerlino in consegna a fine mese. Il PalaMili praticamente ultimato, così come il campo Bonanno. La palestra Juvara pronta a febbraio. Ancora qualche mese e, come spiegato dall’assessore alle Manutenzioni, Massimo Finocchiaro, diverse strutture dovrebbero tornare fruibili e le criticità dovute alla carenza di impianti, molti dei quali oggetto di importanti interventi di riqualificazione, almeno in parte, attenuarsi.

Una boccata d’aria in un clima di grande tensione che ha messo in crisi, proprio ad inizio stagione, diverse associazioni e società sportive, dal basket al volley, costrette a turnazioni folli negli impianti a disposizione, PalaTracuzzi in testa. Una fase emergenziale superata solo in parte grazie ad un piano complessivo di utilizzo delle 11 strutture sotto la gestione diretta di Palazzo Zanca, studiato dall’assessorato alle Politiche sportive, che, in accordo con la città metropolitana, ha fatto sì che in soccorso venissero le palestre di diversi istituti scolastici cittadini.

Ma il nodo resta, e vede al centro la palestra dello stadio Giovanni Celeste, appena restituito alla città, dopo un massiccio intervento di restyling. Diverse le società in turnazione. Troppe, secondo i tifosi dell’Acr che non hanno esitato, e non sono i soli, a manifestare il proprio dissenso. 26 milioni di investimenti, 24 impianti riqualificati e una nuova visione per il futuro, i numeri messi in campo dall’amministrazione comunale, che per il prossimo quinquennio punta al potenziamento delle infrastrutture sportive. Diversi i progetti in campo, dalla riqualificazione del Franco Scoglio, alla realizzazione della piscina coperta di Mili, al recupero della piscina coperta del complesso Cappuccini, per i quali lo scorso gennaio è stato approvato il Dip, documento di indirizzo alla progettazione.

Un iter già avviato che dovrebbe entro il 31 dicembre, termine fissato per la scadenza, portare al completamento dei passaggi necessari per ottenere i fondi messi a disposizione dal credito sportivo. Sul piatto un investimento da 6 milioni di euro.