Fondi europei
Sicilia, dal Cipess in arrivo 83 milioni di euro per lo sviluppo e gli investimenti
Soldi per ambiente, turismo e inclusione sociale. Il sottosegretario Morelli annuncia il raggiungimento di 2,6 miliardi per il Poc regionale, mentre il senatore Germanà plaude
Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) ha dato il via libera a un nuovo pacchetto di risorse destinate alla Regione Siciliana, pari a circa 83 milioni di euro. L'operazione, illustrata dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli a margine della seduta odierna, si divide in due filoni principali: lo sblocco di 17 milioni di euro derivanti da risorse nazionali complementari ai fondi europei e l'assegnazione di 66 milioni di euro provenienti dal Fondo sviluppo e coesione (Fsc). Il primo fondo è mirato a promuovere lo sviluppo locale, l’inclusione sociale e la salvaguardia dell’ambiente, mentre il secondo permetterà di programmare nuovi investimenti strategici nell'ambito dell'Accordo per la coesione della Regione, un piano che era già stato precedentemente finanziato dal Cipess per oltre 5 miliardi di euro.
Con due specifiche deliberazioni, il Comitato ha quindi potenziato le risorse del Programma operativo complementare (Poc) 2014-2020 della Sicilia e incrementato l'imputazione programmatica delle risorse Fsc per il ciclo 2021-2027. A chiarire la portata della manovra è lo stesso Morelli, il quale sottolinea che «con la decisione odierna del Comitato la dotazione del Poc della regione Siciliana raggiunge l’importo di 2,6 miliardi di euro». Si tratta di una cifra imponente destinata a rafforzare l'intero tessuto socioeconomico siciliano, con una particolare attenzione alle misure capaci di stimolare lo sviluppo turistico e la fruizione del grande patrimonio naturale e culturale. La decisione, ha aggiunto il sottosegretario, «testimoniano, ancora una volta, l'impegno del Comitato e di tutto il governo a promuovere e sostenere gli investimenti territoriali strategici, a beneficio della competitività e della crescita dei territori e della coesione economica e sociale di tutta la nazione».
La notizia dello sblocco dei fondi è stata accolta con estrema soddisfazione da Nino Germanà, senatore, segretario regionale della Lega in Sicilia e segretario della commissione Ambiente a Palazzo Madama. L'esponente politico ha definito l'arrivo degli 83 milioni «una risposta forte e attesa dai nostri territori», uno strumento essenziale per spingere l'acceleratore sulla crescita e sulla modernizzazione della regione. Germanà ha espresso un ringraziamento diretto a Morelli per il costante impegno rivolto alla Sicilia, evidenziando come l'asse e la forte sinergia tra la maggioranza al governo e il lavoro in Parlamento riescano oggi a concretizzarsi in aiuti reali, pensati per valorizzare le potenzialità del territorio e per sostenere attivamente le imprese e le famiglie dell'Isola.