Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
7 ottobre 2026 - Aggiornato alle 22:12
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Il giornale di oggi

Leggi
☰

Risanamento

Ex Caserma Sabato a fine ottobre consegna di 57 alloggi

La consegna è prevista a fine ottobre, in attesa del completamento della cabina Enel

07 Ottobre 2026, 22:00

Ex Caserma Sabato a fine ottobre consegna di 57 alloggi

Sono 57 i nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica che stanno per entrare a far parte del patrimonio abitativo destinato alle famiglie coinvolte nel percorso di risanamento delle baraccopoli cittadine. È alle battute finali l’intervento di recupero e riqualificazione dell’ex Caserma Sabato di Montepiselli, realizzato da Palazzo Zanca nell’ambito del programma nazionale Pinqua.

Il presidente di ArisMè, Massimo Rizzo, e il direttore generale, Loredana Bonasera, hanno effettuato un sopralluogo nella struttura per verificare lo stato di avanzamento dell’intervento, il cui completamento è previsto entro la fine di ottobre. Si attende ancora che Enel completi l’installazione di una cabina elettrica. I lavori hanno consentito di ricavare appartamenti di diversa metratura. Riqualificata anche l’intera area esterna, con gli spazi destinati a parcheggio e le parti comuni a servizio del complesso residenziale. Particolare attenzione è stata riservata all’efficientamento energetico, con l’installazione, tra l’altro, di pannelli fotovoltaici. Una volta conclusi i lavori e completate le procedure necessarie, gli immobili saranno affidati in gestione ad ArisMè e destinati alle famiglie in graduatoria. Ciò consentirà di proseguire le attività di sbaraccamento, in attesa anche delle decisioni del Governo nazionale sul rifinanziamento della legge speciale e dei progetti gestiti dalla Struttura commissariale. Ma la riconversione dell’ex Caserma Sabato è solo uno degli interventi avviati da Palazzo Zanca attraverso i fondi Pinqua.

Sono diversi i cantieri aperti in città, che procedono con ritmi differenti. Il cuore dell’operazione è senza dubbio il progetto pilota, che prevede la costruzione di nuovi edifici. A Fondo Fucile si lavora alla realizzazione di 50 alloggi, insieme ad aree verdi e impianti sportivi. Le attività procedono secondo la tabella di marcia, senza particolari criticità. Più complessa la situazione a Bisconte, dove l’avanzamento dei cantieri continua a fare i conti con rallentamenti. Più travagliato, invece, il percorso all’Annunziata. Il progetto residenziale, modificato dopo le richieste degli abitanti e rimodulato con la previsione di 21 appartamenti, ha incontrato difficoltà che, di fatto, stanno impedendo l’avvio dei lavori. Un altro tassello del piano è rappresentato dall’ex Ferrotel, acquisito per essere trasformato in un complesso destinato all’emergenza abitativa. La riqualificazione, portata avanti dal Comune e da Patrimonio Messina, prevede la realizzazione di 50 appartamenti, spazi verdi e una sala polifunzionale.

Non solo case. A Camaro è previsto un investimento da un milione di euro per rifunzionalizzare gli ambiti del risanamento e realizzare un parco urbano. Palazzo Zanca, nell’ambito del Pinqua, ha ottenuto un finanziamento complessivo iniziale di circa 120 milioni di euro.