Commissione sport
Acr e impianti sportivi, tensione sul regolamento e il nodo della guardiania
Il caso Acr Messina e la gestione dell’impianto di viale Gazzi riaccendono lo scontro su regole, vigilanza e responsabilità, convocati sindaco, assessori e presidente
Una seduta infuocata, tanto da costringere più volte la presidente Silvia Bosurgi a chiedere di moderare i toni. La questione “Celeste” con il botta e risposta tra Acr Messina e Amministrazione comunale, infiamma gli animi in Commissione sport.
L’aula avrebbe dovuto proseguire il dibattito sul regolamento di gestione degli impianti, ma ad accendere la miccia è stato il consigliere di Fratelli d’Italia, Dario Carbone, che, prima della discussione, ha chiesto la convocazione di una seduta alla presenza degli assessori competenti per discutere il caso Acr e la gestione dell’impianto di viale Gazzi. Una richiesta accolta dalla presidente dopo un infuocato dibattito. «Da donna di sport capisco che questo è il momento di mediare. Alzare i toni non serve a nulla, è il momento del dialogo», ha sottolineato la Bosurgi, richiamando proprio il regolamento in discussione in Commissione. Il suo obiettivo, ha spiegato, è proprio quello di mettere nero su bianco «regole fisse e tariffe ufficiali per l’utilizzo di tutti gli impianti», anche se resta aperto il nodo della guardiania e, più in generale, della presenza di chi debba vigilare sul corretto utilizzo delle strutture.
Un tema sul quale è intervenuto anche il consigliere di “Noi Moderati”, Benedetto Vaccarino. «Ci vuole chi vigili e faccia gli interessi del Comune e della città». Caustico il capogruppo del Pd, Alessandro Russo. «Il problema non è solo il calcio - ha sottolineato - ci sono strutture comunali in condizioni disastrose, altre affidate a Messina Social City, difficoltà nella gestione degli spazi e una confusione nelle deleghe assessoriali. Un vero e proprio caos di cui il sindaco è responsabile davanti alla città. Per questo è fondamentale sentirlo in aula».
A prendere posizione anche i consiglieri Benedetto, Capone, Brancatelli e Maddocco del gruppo consiliare “Basile Sindaco”. «Il sindaco ha dimostrato in più occasioni massimo impegno e piena volontà di trovare un punto di incontro», hanno evidenziato, ribadendo il ruolo dell’Acr Messina come “prima squadra della nostra città” e come realtà profondamente legata alla storia e all’identità sportiva cittadina. Da qui l’appello a mettere da parte le contrapposizioni e a ricucire il rapporto tra istituzioni e società. La Commissione sport tornerà a riunirsi mercoledì 14. Al confronto saranno chiamati il sindaco Federico Basile, l’assessore alle Manutenzioni, Massimo Finocchiaro, l’assessore allo Sport, Stello Vadalà, e il presidente dell’Acr Messina, Justin Davis, o un suo delegato. Un confronto che dovrà servire a mettere a fuoco responsabilità, criticità e soluzioni, con l’obiettivo dichiarato di superare le tensioni e restituire certe
zze alle società sportive e alla città.