Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
8 ottobre 2026 - Aggiornato alle 22:54
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Il giornale di oggi

Leggi
☰

L'Interrogazione

Acquario di Villa Mazzini ancora chiuso, la Lega incalza: «Atti e date certe sulla riapertura»

Oteri chiede chiarezza su stato dei lavori, dell'opera da 1,4 mln del Poc Metro 2014-2020

08 Ottobre 2026, 21:59

22:00

Acquario di Villa Mazzini ancora chiuso, la Lega incalza: «Atti e date certe sulla riapertura»

Fare chiarezza sullo stato dei lavori, sulle risorse pubbliche impiegate e sui tempi necessari per la riapertura dell’acquario di Villa Mazzini. È la richiesta avanzata dal consigliere comunale e capogruppo della Lega, Cosimo Oteri, che accende i riflettori sulla struttura.

«L’acquario è ancora chiuso – scrive Oteri – e la città ha il diritto di sapere a che punto siano i lavori, quali interventi siano stati effettuati e quando sia concretamente prevista la riapertura». Il capogruppo della Lega pone l’attenzione, in particolare, su cinque aspetti, lo stato effettivo dei lavori, le risorse già impegnate e quelle ancora disponibili, l’eventuale approvazione del progetto esecutivo e del relativo cronoprogramma, gli adempimenti amministrativi ancora necessari e le previsioni dell’amministrazione in merito alla riapertura.

«Non chiediamo annunci ma numeri, atti e tempi certi – prosegue Oteri – Se ci sono lavori ancora da completare, vogliamo sapere quali siano e con quali tempistiche. Se sono necessarie ulteriori risorse, è giusto conoscere l’entità degli stanziamenti richiesti. E se esistono scadenze o vincoli legati ai finanziamenti, l’amministrazione deve chiarire come intenda rispettarli». Il 31 dicembre dello scorso anno il Comune aveva affidato il servizio di progettazione per il completamento dei lavori di ristrutturazione dell’acquario Comunale, con l’obiettivo di portare a termine la lunga e attesa opera di recupero. Un intervento complessivo, inserito nel programma Poc Metro 2014-2020, dal valore totale di 1,4 milioni di euro.

Palazzo Zanca dovrebbe rendicontare la somma entro il 31 dicembre 2026, motivo per cui per la progettazione, lo scorso anno si era scelto di procedere con un affidamento diretto tramite la piattaforma Mepa, selezionando un operatore con esperienza comprovata nel settore, per garantire il rispetto delle tempistiche strette. «Chiediamo trasparenza, responsabilità e un cronoprogramma concreto – conclude il capogruppo della Lega – Messina ha bisogno di risposte e di tempi certi. L’Acquario deve tornare alla città».