Palermo riparte: infrastrutture, turismo e una coalizione pronta a governare
Palermo in trasformazione: cantieri, turismo e relazioni internazionali consolidano una coalizione pronta a proseguire il governo, con Lagalla aperto a una seconda candidatura solo se giustificata.
"Stiamo vivendo una realtà alla quale la città non era abituata, con l’apertura dei cantieri, non solo politici e ideali, ma anche quelli concreti e reali delle strade, delle piazze e delle infrastrutture che si stanno realizzando. Il progetto è lungo e per questo siamo convinti che questa coalizione potrà governare ancora. Crediamo di andare verso lo stesso obiettivo, all’interno di un dialogo politico che sta tutto all’interno delle forze di maggioranza e a tutte le sensibilità che si sono aggiunte nel corso di questi cinque anni. Come avviene nel calcio, l’allenatore si misura dai risultati. Questa squadra non ha sfigurato. Credo, non solo di essere pronto, ma che se dovesse arrivare un "no" - riferendosi a una possibile decisione di coalizione su una seconda candidatura - dovrà essere giustificato". Così Roberto Lagalla, sindaco di Palermo intervenuto a margine del primo incontro pubblico di "Palermo Capitale", presso Villa Filippina.
"Palermo Capitale" è promosso da Carolina Varchi al fianco di una coalizione di centro-destra che vuole consolidare, proseguire e completare un percorso iniziato nel corso della legislatura e che, contrariamente a tutte le previsioni fatte dai nemici della contentezza, si avvia a chiudere una stagione di cinque anni di governo con un numero di consiglieri comunali a supporto che è maggiore di quelli conseguiti all’atto delle elezioni". "Palermo - ha proseguito Lagalla - non è più capitale della mafia, del degrado, delle occasioni mancate. Progressivamente questa città è diventata sempre più capitale del turismo, delle relazioni internazionali, di una fattività migliore".