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Cateno De Luca (Sud chiama Nord): "In Sicilia ho le mani libere, andiamo da soli per la presidenza"

De Luca: «mani libere» in Sicilia, accordo nazionale con Fratelli d'Italia ma opposizione a Schifani; punta a guidare la regione con un progetto civico di sindaci

12 Ottobre 2026, 16:20

16:30

Cateno De Luca (Sud chiama Nord): "In Sicilia ho le mani libere, andiamo da soli per la presidenza"

«Io in Sicilia ho le mani libere, mi sono candidato contro centrosinistra e centrodestra e sono arrivato secondo nel 2022, e voi pensate che l’accordo nazionale lo applico automaticamente in Sicilia? In questo momento si va da soli». Lo ha dichiarato Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, intervenendo alla trasmissione “Un giorno da pecora” su Rai Radio1.

A livello regionale, il suo movimento resta all’opposizione del governatore di Forza Italia Renato Schifani, mentre sul piano nazionale ha appena raggiunto un’intesa con Fratelli d’Italia per collocarsi nella coalizione di centrodestra. «In anteprima mondiale affermo che faremo la differenza, ridimensioneremo Vannacci: non chiederò di fare il ministro, perché il mio obiettivo è fare il presidente della Regione Sicilia», ha aggiunto De Luca, precisando tuttavia che «il centrodestra in questo momento sta sostenendo il presidente Schifani e noi stiamo andando avanti destrutturando a destra e sinistra, portando avanti un movimento di liberazione dai pagnottisti e dai cazzari, ossia – ha puntualizzato – di quelli che approfittano della funzione pubblica e vanno ben oltre il rispetto delle leggi, e di quelli che non hanno mai amministrato un condominio e vogliono governare una regione perché hanno un po’ di like».

De Luca ha poi rivendicato il profilo civico della sua formazione: «Noi abbiamo fatto e formulato la nostra proposta sia al centrodestra che al centrosinistra. Noi siamo un partito di sindaci, amministratori, con il territorio protagonista della prossima agenda di governo. Nel centrosinistra sono abbindolati da questo civismo in provetta di Onorato, nato nei salotti romani, mica come noi che sul territorio meniamo da decenni a destra e sinistra, vincendo contro tutti i poli. Noi siamo i veri civici, abbiamo fatto una proposta ben precisa, nel centrosinistra non ci hanno ascoltato, nel centrodestra sì».