Verso le regionali
Taormina, alla convention del Ppe Martusciello (FI) "lancia" Falcone: «Non criminalizziamo Schifani, ma...»
«Le responsabilità penali sono personali», premette il capo delegazione di Forza Italia a Bruxelles. Che puntualizza: «In Sicilia raggiunti dei risultati»
«Il partito è tornato a crescere. Bisogna partire da chi ha preso le preferenze ed è radicato sul territorio, penso a Marco, certo, ma anche Chinnici e Tamajo. In questo contesto Minardo può svolgere ruolo di sintesi. Presidenza della Regione? Falcone è indiscutibile che sia un fuoriclasse, quando si prendono i voti è così. Non ha bisogno di spot, lo spot migliore sono i risultati che porta».
Lo ha detto Fulvio Martusciello, capo delegazione Fi a Bruxelles, sulla situazione del partito in Sicilia parlando con i giornalisti a Taormina a margine degli Study days del Ppe.
«Che il Ppe sia tornato in Italia dopo Napoli nel 2024, per venire in Sicilia - ha aggiunto - è stata appunto una dimostrazione di grande stima da parte di Manfred Weber nei confronti dell’eurodeputato che ha proposto l’evento. Lui non ha bisogno di spot, poi vedremo».
«Non criminalizziamo Schifani di fronte a quello che sta succedendo come sta facendo la sinistra. Le responsabilità penali sono personali. Ci sono le condizioni per andare avanti, non tiriamo la giacchetta a Schifani che ha raggiunto dei risultati per la Sicilia».