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Catania, i 200mila euro per la democrazia partecipata vanno al progetto per il quartiere Cibali

Hanno votato 2.611 residenti, oggi lo spoglio. L'iniziativa prevale su altri tre progetti

13 Ottobre 2026, 18:01

18:10

Catania, i 200mila euro per la democrazia partecipata vanno al progetto per il quartiere Cibali

Sono 2.611 i residenti che hanno preso parte alla votazione della Democrazia Partecipata 2026 promossa dal Comune di Catania, chiamati a scegliere tra quattro proposte finalizzate al miglioramento della città e dei suoi quartieri. A prevalere è stato il progetto “Cibali: il quartiere racconta”, presentato da Gaia Cavaliere dell’associazione Casbah di Cibali, che ha ottenuto 847 preferenze.

Secondo posto ex aequo, con 768 voti ciascuno, per “Cortile Pietro Nastasi per l’oratorio Cappuccini del quartiere Cappuccini in Catania”, a firma di Augusto Magno, e “Catania cammina, marciapiedi diffusi nei quartieri per la ricucitura urbana”, proposto da Antonio Nicotra. Quarta classificata l’iniziativa “Crea Catania, idee, persone e luoghi che trasformano la città”, presentata da Marco Barbarossa, con 227 voti validi.

Lo scrutinio si è svolto il 13 ottobre nella sede dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico di Palazzo degli Elefanti, alla presenza del direttore della Direzione Gabinetto del Sindaco, Giuseppe Ferraro. Le operazioni hanno confermato la piena corrispondenza tra le preferenze espresse online e quelle raccolte in presenza, senza sovrapposizioni né difformità. Nel dettaglio, sono stati registrati 2.568 voti tramite la piattaforma digitale “Catania Partecipa” e 43 schede cartacee presso il seggio allestito all’Urp. I voti validi complessivi risultano 2.610, con una sola scheda annullata.

Seguiranno ora gli adempimenti amministrativi necessari a dare attuazione al progetto vincitore, che sarà finanziato con le risorse destinate alla Democrazia Partecipata, per un importo di circa 200 mila euro, derivanti dalla quota del 2% dei trasferimenti regionali di parte corrente correlata al gettito Irpef. “Cibali: il quartiere racconta” mira alla riqualificazione e alla valorizzazione del rione attraverso interventi dedicati a monumenti, vicoli e luoghi di interesse storico-culturale, testimonianze di un passato identitario. Le azioni previste comprendono manutenzione urbana, cura dei beni comuni, tutela e promozione del patrimonio culturale, rigenerazione degli spazi e innovazione tecnologica, con l’obiettivo di restituire valore e identità a uno dei borghi storici della città.