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Rifiuti, fondi in Sicilia per impianti di compostaggio: ecco a chi andranno

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Regione siciliana, l'ex assessore Pierobon saluta l'Isola: «Sarà sempre nel mio cuore»

Di Alfredo Zermo

PALERMO - «Siamo piccole tessere di un immenso mosaico in continua evoluzione. Sono stato accolto in Sicilia da menti limpide, cuori caldi e mani forti che mi hanno insegnato e aiutato a navigare in acque, a volte, agitate. La strada da fare era, ed è, ancora tanta. Ma in questi quasi tre anni insieme abbiamo davvero messo le basi per girare pagina in alcuni delicati settori strategici per la nostra quotidianità, per il nostro benessere e quello di questa meravigliosa terra».

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Così, in un post su Facebook, l’ex assessore all’Energia della giunta Musumeci Alberto Pierobon saluta l’isola. Oggi il tecnico veneto ha rassegnato le sue dimissioni e, in serata, il governato ha nominato al suo posto Daniela Baglieri, in quota Udc.

«Lungo il percorso ho incontrato amministratori competenti e visionari, che non hanno paura di nulla e che sanno prendersi le proprie responsabilità, comunità di cittadini che si rimboccano le maniche perché sono stanchi di delegare, organi di polizia e della magistratura che ci aiutano a proteggere ciò che ci appartiene: il nostro futuro - prosegue - Sì, ogni tanto è capitato di incontrare qualche piccolo soggetto che si muove bene nel buio, briga per i propri interessi personali, sottrae risorse della collettività e ne rallenta lo sviluppo. Servono leggi che asciughino le paludi, illuminino a giorno ogni zona d’ombra, tolgano alibi a chi ci si nasconde dietro e permettano di ottenere quelle normalità degli eventi che ci spettano di diritto».

Poi un riferimento al lavoro sin qui svolto. «Oggi lascio sul tavolo dell’assessorato una proposta di legge per avere una normativa chiara di riferimento, un piano rifiuti ideato e pensato su misura per la Sicilia che ne governa l'operatività, e tante idee e progetti in cantiere - spiega- Abbiamo indirizzato sui binari giusti azioni e riforme che attendevano da troppi anni: i lavori nelle dighe per aumentare l’acqua negli invasi, le bonifiche, il potenziamento delle energie rinnovabili, la riforma dell’idrico. Bisogna proseguire senza indugi. So che ci sono buone mani che possono portare avanti questo percorso, necessario al futuro della collettività, perché ne capiscono e condividono il valore».

Da Pierobon anche un ringraziamento al presidente Nello Musumeci, e al senatore Udc Antonio De Poli che lo aveva segnalato come assessore tecnico esterno, «per avermi dato la possibilità di vivere questa straordinaria esperienza. Ringrazio il Comitato di legalità e di trasparenza, in particolare il presidente Sergio Lari, tutte le persone del mio staff che in questi tre anni mi sono state vicine e quei dipendenti e collaboratori dell’assessorato che hanno dimostrato come, anche nella pubblica amministrazione, si possa combattere come se si trattasse delle proprie cose. Come in effetti è».

«La Sicilia e i siciliani - è il commiato di Pierobon - resteranno per sempre nel mio cuore, e per tutto quello che potrò sarò sempre pronto a ricambiare il rispetto e l’affetto che mi hanno donato».

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