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Qua la zampa

Brandon e Saba, randagi e maltrattati. Ma adesso «basta con la vita da cani»

Di Nadia d'Amato

Vittoria (Ragusa) - Ogni volta che un animale randagio chiama, Vittoria risponde. Il gran cuore dei vittoriesi a sostegno degli amici a quattro zampe è ormai un dato di fatto che, negli ultimi mesi, è stato semplicemente confermato dalle storie di Brandon e Saba. Si tratta di due cani randagi salvati da alcuni volontari che, per curarli, hanno avviato delle raccolte di fondi cui i vittoriesi hanno prontamente risposto.

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Brandon, in particolare, è stato salvato agli inizi di febbraio da una volontaria e da Gaetano Mangione, referente della Liv per la Sicilia. Il cane era davvero in pessime condizioni: entrambe le zampe posteriori fratturate, diverse ferite sanguinanti ed ormai infette e gravi problemi agli occhi. Il solo intervento alle gambe è costato circa 700 euro e non è escluso che il cane abbia bisogno di un nuovo intervento. Se confermato, serviranno altre 600 euro, senza contare il costo degli antibiotici e delle medicazioni. Gli occhi, invece, sono molto migliorati grazie alle cure pagate sempre grazie alla raccolta di fondi.

Anche Saba, la cagnolina soccorsa intanto da una volontaria lo scorso mese, sta meglio dopo essere stata trovata completamente denutrita, ridotta pelle e ossa. In queste settimane, grazie all’amore ed alle cure di chi l’ha soccorsa, la piccola ha preso 6 Kg e la rogna demodettica è in via di guarigione. Migliorati, notevolmente, anche i valori del sangue. Chi la sta seguendo dice di lei che è la cagnetta più dolce, ubbidiente e tranquilla del mondo. Risultata negativa alla leishmaniosi, non ha più bisogno di prendere l'antibiotico per la rogna (che per fortuna non è, appunto, quella contagiosa né a persone né ad altri animali), ma deve fare dei bagni con dei prodotti specifici ancora per un certo periodo di tempo. Il veterinario ha detto che Saba ha circa 2 anni e non appena sarà completamente guarita sarà pronta per essere adottata. Anche per lei le cure sono state possibili grazie all’amore dei vittoriesi per gli animali.

In entrambi i casi le raccolte fondi continuano anche sui social. Per Saba è stata attivata una pagina di raccolta fondi su Facebobok dal titolo “Saba ha bisogno di noi”. Per qualsiasi donazione, inoltre, ci si può rivolgere al negozio di Nino Gibaldi, via Palestro 161, o presso la pizzeria Al Mangione di via La Marmora 148. Per soccorrere Brandon, invece, si può contattare Gaetano Mangione della Liv sul suo profilo Facebook. Di certo i volontari sono importanti per affrontare la questione randagismo, ma di certo molto deve essere fatto dalle istituzioni. Ecco perché Mangione è stato ricevuto, mercoledì mattina, dal viceprefetto Giancarlo Dionisi, componente della Commissione straordinaria che dal luglio scorso amministra la città dopo lo scioglimento del Comune per mafia. Mangione ha incontrato anche il dirigente ad interim del Settore Ecologia e Ambiente, Cosimo Costa. Con Mangione anche il veterinario, la dottoressa Giarratana e la dottoressa Spata, animalista.

«Ho nuovamente ringraziato il signor Mangione, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza di Vittoria - ha detto Dionisi - per l’enorme spirito altruistico con cui si è preso cura dello sfortunato cagnolino, vittima di un terribile incidente stradale che gli aveva procurato la frattura delle due zampette posteriori, affrontando ingenti spese per gli interventi chirurgici e per le spese diagnostiche e farmacologiche. Durante l’incontro ho rassicurato Mangione che, essendo comunque il cane formalmente affidato al Canile municipale, il Comune provvederà a ristorare le spese che si dovranno affrontare nel caso in cui sia necessario intervenire nuovamente su una delle zampette».

L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per fare una approfondita disamina del fenomeno del randagismo nel territorio vittoriese. In particolare, è stato affrontato il problema del giusto comportamento che i cittadini devono tenere quando entrano in contatto con cani, randagi o presunti tali. «Al riguardo - ha detto Dionisi - mi sto confrontando, ormai da tempo, con tutti gli attori che hanno un ruolo in questo settore e sto lavorando ad un Codice comportamentale che disciplini, con chiarezza, i compiti e le connesse responsabilità a cui il Comune, la Polizia municipale e le Associazioni animaliste e ambientaliste devono attenersi per poter dare una pronta e sicura risposta alle persone che, avvistando o soccorrendo un cane disperso o incidentato, si rivolgono alle Istituzioni di vario tipo. Credo che sia irrinunciabile la collaborazione di tutti i cittadini che, a prescindere dal loro atteggiamento nei confronti dei cani, hanno comunque a cuore la salvaguardia del territorio e delle regole igienico-sanitario che ne tutelano il decoro e la civile convivenza quotidiana». Dionisi ha quindi ringraziato quanti «ogni giorno aiutano, anche economicamente, persone come il signor Mangione ed i ragazzi del Canile municipale nella gestione dei nostri amici a quattro zampe». Lo stesso funzionario ha poi ricordato che, a breve, sarà concluso l'iter burocratico con l'Asp di Ragusa per ottenere l'autorizzazione alle sterilizzazioni presso l'Anagrafe canina, che rappresentano un fondamentale strumento per la riduzione del randagismo. Da qualche giorno, poi, il Comune, in collaborazione con l’Asp, sta organizzando un corso di formazione per “la corretta gestione del cane” destinato a chiunque possieda, abbia intenzione di adottare un cane o sia interessato ed è obbligatorio per i proprietari di cani impegnativi o che hanno morso persone od altri animali.

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