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Migranti, i 450 in attesa di sbarcare. Salvini su Fb: «Altri Paesi li accoglieranno»

Per il momento i migranti restano in mare, su due navi (la Protector e la Monte Sperone della Guardia di Finanza, quest'ultima in rada a Pozzallo). Il ministro dell'Interno ha annunciato la disponibilità già manifestata da Francia e Malta

Migranti, i 450 in attesa di sbarcare. Sindaco di Pozzallo: «Pronti ad accogliere»

La Protector, con migranti a bordo, al largo di Pozzallo

Pozzallo (Ragusa) -E' ferma nella rada di Pozzallo, in Sicilia, la nave "Protector" di Frontex con a bordo 176 migranti trasbordati la scorsa notte dal barcone proveniente dalla Libia (erano complessivamente 450 persone). Il pattugliatore della Gdf, con a bordo gli altri 266 migranti, si trova, invece, al momento al limite delle acque territoriali. Le due imbarcazioni attendono disposizioni. Intanto a bordo delle due navi stanno arrivando viveri e medicine oltre ad una equipe di medici. Il ministro dell'Interno Matteo Salvini frattanto annuncia, con un post su Facebook, che Francia e Malta hanno accettato di accoglierne 50 a testa, e che altri Paesi faranno lo stesso. «Bene.... Volere è potere io non mollo...», scrive il ministro che ha poi ringraziato il premier Conte per la gestione della crisi relativa a questa vicenda.

Intanto il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna si era preparato per l'accoglienza:«Ci siamo organizzati per inviare viveri e quanto altro può servire alla nave con i migranti in rada, in coordinamento con la Prefettura di Ragusa» sottolineando che la sua città «è ormai pronta e collaudata negli interventi di accoglienza, anche quelli che prevedono un’attesa più lunga». Il sindaco si riferisce al precedente del cargo danese Alexander Maersk, con 110 migranti a bordo, che entrò in porto dopo tre giorni di attesa al largo di Pozzallo. 

«Abbiamo già allertato gli operatori dell’hotspot di Pozzallo e siamo pronti ad accogliere i migranti che sono a bordo della nave "Monte Sperone" della Guardia di Finanza, aggiunge il sindaco. «Rimaniamo in attesa di comunicazioni da parte del Ministero degli Interni - prosegue il primo cittadino di Pozzallo - e siamo pronti a seguire le indicazioni della Prefettura ed a collaborare, come sempre, con le forze dell’ordine». «La donna debilitata e disidratata che è stata sbarcata dalla nave grazie all’ausilio di una motovedetta - aggiunge Ammatuna - è al momento assistita presso il nosocomio di Modica e grazie all’intervento del Prefetto di Ragusa, è già stato previsto il ricongiungimento della stessa con i due figli piccoli - di cui un lattante - che sono rimasti temporaneamente a bordo».

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