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Ragusa, nell'ospedale intitolato a Papa Wojtyła non ci sono crocifissi

Lo fa notare l'ex sindaco della città Tonino Solarino che ha scritto una lettera al commissario straordinario dell'Asp

Ragusa, nell'ospedale intitolato a Papa Wojtyła non ci sono crocifissi

RAGUSA - «Nel nuovo ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa non ci sono crocifissi. Forse nella fretta del trasloco sono stati lasciati in magazzino. Spero non si tratti di una scelta ideologica». Lo scrive l’ex sindaco di Ragusa, Tonino Solarino, in una lettera aperta al commissario straordinario dell’Asp di Ragusa, Lucio Ficarra.


«Giovanni Paolo II non sarebbe contento - aggiunge l’ex sindaco - di dare il nome a un ospedale senza crocifisso: è stato la ragione e il senso della sua vita. Il crocifisso è il testimone più autorevole del valore della laicità: invita a tenere distinti Dio e Cesare». 

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commenti 2
  • ASTOLFO

    09 Dicembre 2018 - 19:07

    La cosa grave sarebbe se mancassero le siringhe e i termometri, non i crocifissi. Quanto alla intitolazione al papa, ora santo, non si capisce che c'entra Giovanni Paolo II con Ragusa. Ci sarebbero stati tanti benefattori locali che avrebbero avuto diritto ad essere ricordati. Lo stesso Padre Pio ha preferito chiamare il suo Ospedale "Sollievo dalla sofferenza", senza pensare ad un santo o ad altri simboli religiosi. Invece i baciapile ipocriti vogliono essere sempre più realisti del re. L'ospedale non è solo dei cattolici (sedicenti), ma anche degli atei, dei musulmani, dei buddisti, dei protestanti di ogni altra setta. Perché imporre un sigillo cattolico-papista specifico, che richiama una frazione ormai minoritaria all'interno dello stesso vasto e multiplo movimento dei cristiani? Il papa, nel mondo, è solo un numero di spettacolo, come il concerto di una popstar!

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  • ASTOLFO

    10 Dicembre 2018 - 19:07

    Il signor Solarino non solo trova normale imporre un simbolo religioso di parte in una istituzione dello Stato laico e dei cittadini liberi, ma lo giustica persino come logica e doverosa conseguenza dell'imposizione di una intitolazione che non ha alcuna giustificazione: quale meirito ha Wojtyla verso Ragusa? Che è come dire che, siccome ti ho dato un pugno sul naso, ora ho il dovere di darti logicamente anche un calcio nel sedere!

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