Vittoria e le ordinanze per acconciatori ed estetiste, Aiello: "Sollevate strumentalizzazioni per nulla"
Il sindaco chiarisce la ratio che ha animato il provvedimento
“Le ordinanze emesse che disciplinano le aperture e le chiusure delle barberie e dei centri estetici hanno destato tanto scalpore, ma è bene precisare, senza polemizzare, con alcuno che: l’ordinanza che è stata emanata nei giorni scorsi, ricalca l’ordinanza sindacale n. 90/Sse del 10/06/2004 che a suo tempo, era stata concertata con le organizzazioni di categoria. Quella stessa ordinanza, che porta la mia firma, è stata ribadita ultimamente. Le uniche modifiche apportate sono: il divieto di emissioni sonore musicali udibili all’esterno del locale e la facoltà al titolare dell’esercizio, per esigenze particolari di potere scegliere, previa esposizione, l’orario che intende svolgere. Dunque nessuna vessazione nei confronti della categoria". Lo dice il sindaco Francesco Aiello.
Il quale aggiunge: "Anzi il provvedimento è stato migliorato in alcuni punti. La Cna ha ribadito, nell’incontro che abbiamo avuto immediatamente ieri pomeriggio con i suoi rappresentanti, con il responsabile della sede comunale di Vittoria Giorgio Stracquadanio e la responsabile provinciale Simona Dimartino, che è perfettamente in linea con l’ordinanza emanata nel 2004 e ribadita adesso. La regolamentazione è rimasta tale e quale dal 2004. Si sono volute sollevare strumentalizzazioni per nulla”.