13 gennaio 2026 - Aggiornato alle 12 gennaio 2026 23:41
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Ragusa, il comitato civico Articolo 32 denuncia un episodio di malasanità perpetrato dai vertici dell'Asp

"Negato il rispetto dei tempi per l'accesso a una importante prestazione specialistica"

Redazione La Sicilia

01 Luglio 2024, 10:48

Ospedale Giovanni Paolo II Ragusa

Il comitato civico Articolo 32 di Ragusa denuncia un ennesimo episodio di malasanità perpetrato dai vertici dell’Asp. Disattendendo le sollecitazioni del medico di famiglia, coerenti con le raccomandazioni dello specialista, l’Asp, secondo il comitato, avrebbe oltraggiato un diritto costituzionalmente garantito. "Nei giorni scorsi, con un provvedimento, noncurante della particolare condizione in cui si trova l’utente - è scritto - è stato negato il rispetto dei tempi per l’accesso ad un'importante prestazione specialistica. Il pervicace rifiuto di prendere in esame l’istanza, in rispetto delle indicazioni sottoscritte dal medico, e il  pretestuoso e illogico rilievo di una mera formalità  burocratica denotano ormai una pericolosa deriva delle attività amministrative in seno all’azienda sanitaria. Non escludiamo, inoltre, che siano presenti atteggiamenti vendicativi verso la nostra associazione che sta suscitando un movimento di opinione per il rispetto dei tempi di attesa nella sanità". 

"A questo punto - è spiegato ancora - la misura è colma. D'intesa e con l'assistenza dello studio legale  Borrometi abbiamo convocato una conferenza stampa in cui produrremo tutta la relativa  documentazione. L'appuntamento è per mercoledi 3 luglio alle 9 presso la sede del circolo Auser in via degli Abeti 38 a Ragusa".