Il consuntivo approvato a Comiso, Liuzzo e Betta: "Nave alla deriva, troppi debiti"
Gli esponenti dell'opposizione mettono in rilievo cosa non va nello strumento finanziario appena approvato
“Avevano detto che non era vero che era stato nominato un commissario ad acta. Ci avevano tacciato di essere allarmisti. Purtroppo per il Comune di Comiso, però, il commissario ad acta c’era davvero e ha intimato al nostro ente di approvare il consuntivo 2023 entro dieci giorni”. Lo sottolineano i consiglieri comunali di Coraggio Comiso, Salvo Liuzzo e Cristina Betta, che mettono in evidenza come, da parte dell’amministrazione comunale, non siano state indicate circostanze rispondenti al vero. “Ricordiamo – continuano Liuzzo e Betta – che il commissario ad acta vigila sulle inadempienze dell’amministrazione comunale con riferimento ai temi del bilancio. Il disavanzo rilevato, come certificato dal consuntivo esitato nell’ultima seduta dalla maggioranza, ammonta a 5,5 milioni di euro. L’altra sera, alla fine della seduta del civico consesso, da parte della maggioranza sono arrivati i selfie celebrativi per l’adozione dello strumento finanziario. Insomma, è tutto molto relativo oltre che preoccupante per la tenuta delle casse finanziarie del nostro Comune”.
“Purtroppo, piuttosto – aggiungono i due consiglieri comunali – occorre fare riferimento all'ennesimo giudizio severo del collegio dei revisori. Basta leggere la relazione dell'organo di controllo per rendersi conto che la situazione è praticamente precipitata. Per non parlare della massa passiva, relativa alle fatture emesse e non pagate, che pare abbia raggiunto quota 20 milioni di euro. Non vogliamo essere "nemici ra cuntintizza" a tutti i costi. Ma se i conti del Comune sono malati, abbiamo il dovere di prenderne atto e di sottolinearlo. Il problema è che l'amministrazione fa finta di niente. E, come da copione, arriva pure, lo ribadiamo, il selfie celebrativo. Per celebrare cosa, non è dato saperlo. Sarebbe stato più corretto precisare, oltre alle frasi ad effetto, che il consuntivo è stato esitato con grave ritardo. Che l'esito della votazione è monitorato da un commissario ad acta che, naturalmente, viene nominato per evidenti lacune temporali. E sarebbe stato corretto riassumere l'ennesimo rimprovero del collegio dei revisori. Invece si tira dritto, felicemente alla deriva”.