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L'Asp di Ragusa e i nuovi direttori sanitario e amministrativo, Sinistra Italiana fa la propria analisi

"Nessun preconcetto sulle persone indicate. Saranno i fatti a determinare il giudizio sul loro operato"

Redazione La Sicilia

18 Agosto 2024, 02:35

Giuseppe Drago

"Dopo qualche mese dall’insediamento, e dalla fin troppo scontata nomina a direttore generale, il massimo responsabile della sanità in provincia ha nominato i propri “colonnelli”. Sia chiaro, nessun preconcetto sulle persone indicate. Saranno i fatti a determinare il giudizio sul loro operato.
Nel comunicato ufficiale dell’Azienda sanitaria, oltre ai vaghi e superficiali riferimenti alle competenze e ai curricula, si esalta il forte legame identitario con il territorio". Lo dice la federazione di Ragusa di Sinistra Italiana facendo riferimento alle nomine di direttore sanitario e direttore amministrativo da parte del manager Asp 7 di Ragusa Pino Drago (nella foto).

"Ovviamente - prosegue Si - nulla da eccepire sul legame con il territorio. Ma non possiamo fare a meno di sottolineare che tutti gli organi di informazione hanno notato un altro genere di legame identitario. Il legame con un paio di tribù: le stesse tribù che, insieme ad altre, si spartiscono gli incarichi dirigenziali, le commesse pubbliche e la sanità siciliana. Nelle stesse ore in cui costoro “suggerivano” nomine nelle diverse Asp siciliane, la sanità regionale doveva affrontare una ennesima emergenza. Infatti la società (guarda caso privata) che gestisce l’elisoccorso ha interrotto il servizio in due province. Insomma, in una delle terre del favoritismo e del paternalismo clientelare, i principi dell'imparzialità delle istituzioni pubbliche, specie nella gestione dei servizi più delicati, sono affidati alle opzioni di qualche anima buona.

Confidiamo pertanto nella lungimirante scelta che completa il massimo organo di gestione del servizio sanitario nella nostra provincia".