13 gennaio 2026 - Aggiornato alle 12 gennaio 2026 23:41
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Ragusa, seduta del consiglio comunale tra le solite polemiche

Per l'igiene ambientale scontro sulla proroga tecnica. Mauro: "Io querelato da Iblea Acque per diffamazione"

Laura Curella

15 Ottobre 2024, 11:27

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Servizio di Igiene urbana, si andrà verso la proroga tecnica. A sollevare l’argomento il capogruppo del Pd a palazzo dell’Aquila, Peppe Calabrese (nella foto), ieri in apertura del Consiglio. “Il 30 ottobre scade questo servizio, si dice ci sarà una proroga. Questa la prova che non siete stati all’altezza dell’impegno preso con la città. Perché questo ritardo, quando avete avuto 6 anni di tempo per arrivare pronti alla scadenza con il nuovo bando?”, ha chiesto Calabrese ricordando che il Comune “ha deciso di non coinvolgere il consiglio comunale su questo iter”. La risposta arriva dal sindaco Peppe Cassì: “C’è una interlocuzione continua con l’assessorato per una interpretazione della norma regionale su quale soggetto debba portare avanti la gara, il Comune o la Srr. C’è in atto un confronto a livello regionale che ha riguardato tutte le Srr. Quindi si concederà una proroga tecnica in attesa di dipanare la questione”.

In apertura del consiglio comunale anche la comunicazione di Gaetano Mauro con un nuovo capitolo del botta e risposta tra l’esponente di GenerAzione e Iblea Acque. “Ritengo doveroso condividere con i miei concittadini il fatto di essere stato querelato per il reato di diffamazione da parte dell’amministratore unico di Ia nonché dai quattro soggetti risultati vincitori dei concorsi, per ben due volte annullati; concorsi che, ancor prima fossero annullati, erano stati oggetto di ferma critica da parte nostra, ferma e direi giusta critica, visti gli evidenti sviluppi della vicenda. Non vedo, obiettivamente, ragioni che possano giustificare un’azione penale nei miei confronti”, ha detto Mauro. “Di certo, si tratta di azioni che non possono intimidirmi. Non arretrerò di un solo millimetro, sia perché confido pienamente nell’operato della Procura di Ragusa, sia perché la mia oltre ad essere una battaglia di intransigente legalità è soprattutto una battaglia che vuole dare speranza alle nuove generazioni di potersi affermare in questa città confidando esclusivamente sulle proprie capacità”, ha concluso Gaetano Mauro (il resto dell'articolo sull'edizione cartacea oggi in edicola).