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Farmaci: Fda, no anti-raffreddore e sciroppi tosse con codeina a bimbi

Contengono anche altri oppioidi come idrocodone, etichette più severe su confezioni

Farmaci: Fda, no anti-raffreddore e sciroppi tosse con codeina a bimbi

Roma, 12 gen. (AdnKronos Salute) - I farmaci per la tosse e il raffreddore contenenti oppioidi, come la codeina o l'idrocodone, non dovrebbero più essere somministrati ai bambini di qualsiasi età. E' quanto deciso dalla Food and Drug Administration (Fda) americana, che ha annunciato severe revisioni dell'etichettatura di questi medicinali: dovranno indicare chiaramente che non possono più essere usati per curare i bambini, in quanto i rischi superano i loro potenziali benefici.

L'impiego sarà dunque essere limitato solo agli adulti dai 18 anni in su. Ma le modifiche all'etichettatura riguardano anche le informazioni sulla sicurezza per gli adulti, compreso un avvertimento sui rischi legati all'uso dei farmaci oppioidi, come la possibilità di abuso, dipendenza, overdose e anche morte. Esattamente come avviene - ricorda la Cnn - per altri farmaci oppioidi, quali gli analgesici.

"Data l'epidemia di dipendenza da oppiacei, siamo preoccupati per l'esposizione non necessaria a queste sostanze specialmente nei bambini piccoli. Sappiamo che qualsiasi utilizzo può portare a una dipendenza futura", dichiara il commissario della Fda, Scott Gottlieb.

"E' diventato chiaro che l'uso di medicinali contenenti oppioidi per il trattamento della tosse e del raffreddore nei bambini - aggiunge - comporta gravi rischi che non giustificano il loro uso in questa popolazione vulnerabile. E' fondamentale proteggere i piccoli dall'esposizione non necessaria a codeina o idrocodone; e allo stesso tempo stiamo prendendo provvedimenti per rassicurare i genitori sul fatto che trattare la tosse e il raffreddore è possibile anche senza l'uso di prodotti contenenti oppiacei".

Nel 2013, la Fda aveva emesso il suo primo avviso pubblico sull'uso di codeina a seguito di tonsillectomie o adenoidectomie, con l'inserimento di una 'black box' sulle confezioni. Nel 2015, l'ente regolatorio americano ha annunciato un'indagine sui possibili rischi legati all'impiego di questa sostanza per il trattamento della tosse e del raffreddore nei bambini al di sotto dei 18 anni. Infine, l'anno scorso l'agenzia ha ordinato un'etichettatura rinforzata per limitare l'uso sotto i 12 anni e fra le donne che allattano al seno. Ora l'ultima azione della Fda per rafforzare ulteriormente le avvertenze.

Il consiglio dell'authority ai genitori ai cui figli è stata prescritta una medicina per la tosse e il raffreddore contenente codeina o idrocodone è di parlare con il pediatra per ottenere altre opzioni di trattamento. Infine, l'agenzia fa notare che alcuni prodotti venduti in farmacia potrebbero contenere codeina o potrebbero non essere adatti ai bambini piccoli, quindi è importante controllare sempre le etichette, ora più chiare che mai.

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