Notizie locali

Salute

Coronavirus: Oms, variante Gb in 50 Paesi

Di Redazione

Milano, 13 gen. (Adnkronos Salute) - La variante inglese di Sars-CoV-2 (VOC 202012/01), associata a una maggiore trasmissibilità del coronavirus responsabile della pandemia di Covid-19, dalla prima rilevazione del 14 dicembre scorso è stata segnalata finora in 50 Paesi di 5 delle 6 regioni Oms. Tra gli Stati in cui è stata individuata compare anche l'Italia. E' quanto emerge dal rapporto settimanale dell'Organizzazione mondiale della sanità sull'andamento dell'epidemia globale.

Pubblicità

La variante sudafriana del virus (501Y.V2), dalla prima rilevazione del 18 dicembre è stata invece individuata in 20 Paesi di 4 delle 6 regioni Oms, si legge nel report che ricorda la segnalazione da parte del Giappone di una nuova variante di Sars-CoV-2, il 9 gennaio, in 4 viaggiatori provenienti dal Brasile. Questa variante ha 12 mutazioni nella proteina Spike attraverso la quale il coronavirus attacca la cellula bersaglio, comprese 3 mutazioni in comune con VOC 202012/01 e 501Y.V2, che possono influire sulla trasmissibilità e sulla risposta immunitaria dell'ospite. Scienziati brasiliani - riporta l'Oms - hanno inoltre indicato l'emergere di un'altra variante simile che probabilmente si è evoluta indipendentemente da quella rilevata tra i viaggiatori giapponesi.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA