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Coronavirus: cresce paura per variante Brasile, in Amazzonia manca ossigeno

Di Redazione

Brasilia, 15 gen. (Adnkronos Salute) - Cresce la paura per la variante brasiliana del coronavirus Sars-CoV-2, che si aggiunge a quella particolarmente contagiosa inglese e a quella sudafricana. In particolare, preoccupa la situazione nella regione amazzonica, ma in generale il Brasile è il secondo Paese più colpito al mondo dalla pandemia dopo gli Stati Uniti, con oltre 205mila morti per complicanze.

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Un allarme arriva dalla città di Manaus, in Amazzonia, dove gli ospedali non hanno più ossigeno da somministrare ai pazienti Covid-19 e dove il personale sanitario "disperato" teme che "molte persone possano morire" per mancanza di assistenza, come riferisce il quotidiano 'Folha de Sao Paulo'. Nel giornale si legge che i medici stanno tenendo in vita i malati di coronavirus solo con la ventilazione manuale. In un video condiviso più volte sui social media, un'operatrice sanitaria chiede aiuto, affermando che "ci troviamo in una condizione terribile, l'ossigeno è finito. Se qualcuno ha ossigeno, lo porti nella clinica" di Manaus.

Il governatore dell'Amazzonia, Wilson Lima, ha affermato che lo stato si trova "nel momento più critico della pandemia" e ha annunciato che alle 19 di oggi, ora locale, entrerà in vigore un coprifuoco per cercare di arginare la diffusione del coronavirus.

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