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Salute

Salute: pancetta da smart working e lockdown, la nutrizionista Germani 'stop a spuntini'

Di Redazione

Roma, 4 mar. (Adnkronos Salute) - Durante il primo lockdown è scoppiata la cibo-mania, milioni di italiani che sui social postavano foto o video di prelibatezze preparate con cura e grande orgoglio. Un ritorno ai fornelli che però ha portato anche ad un aumento del peso. "La passione ritrovata per la cucina durante la quarantena è stata positiva, si è tornati a cucinare con passione e questo aspetto andrebbe conservato, mentre a chi ha preso chili in più va tolta l'abitudine di mangiucchiare mentre si è a casa in smart working". Lo spiega Monica Germani, medico nutrizionista, che ha seguito con successo anche la cantante Noemi tra i protagonisti del Festival di Sanremo.

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"Molte persone durante il lockdown hanno avuto più tempo e hanno deciso di spenderlo in cucina allietando anche la famiglia - ricorda la nutrizionista all'Adnkronos Salute - L'effetto è stato quello che spesso hanno mangiato di più anche come valvola di sfogo per un'atmosfera pesante e stressante dovuta all'emergenza e alla quarantena. Dunque si è mangiato di più - prosegue - ma soprattuto stando a casa si sono fatti tanti spuntini, che uniti in alcuni casi anche a un calo dell'attività fisica hanno portato a qualche chilo di troppo. Ora sarebbe meglio eliminare questa abitudine e conservare, invece, quella di cucinarsi in maniera sana: attenzione alla qualità del cibo, senza esagerare con la quantità".

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