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E SE SNOBBASSIMO IL BOB DYLAN NANNIMORETTOSO?

BOB CHI?

E SE SNOBBASSIMO IL BOB DYLAN NANNIMORETTOSO?

Ma Bob Dylan, che vinto il nobel non risponde e sembra che se ne stia stracatafottendo, è fico o cafone? Se lo stanno domandando in tanti in questi giorni. Ma la risposta è lampante: Bob Dylan non è né fico né cafone, Bob Dylan è nannimorettoso. Mi si nota di più se vado a ritirare il premio Nobel e mi sto muto o se non lo ritiro? La nannimorettosità nel mondo della cultura è fenomeno stranoto, l'intellettuale (dai tempi di Spinoza) si arrovellava sulla questione: meglio un ascetico silenzio colmo di disprezzo aristocratico o un tentativo di comunicare il disagio esistenziale facendo l'equilibrio sulla lama della visibilità? Spinoza fece il triplo salto mortale: pubblicò l'Ethica per spiegare che era inutile pubblicare libri. Tutti gli intellettuali, ma anche i cantanti, ma anche gli attori, ma anche i pittori, ma anche i presentatori, ma anche i valletti, vorrebbero apparire come asceti superintelligenti che cercano di sopravvivere alla loro alta sensibilità tramutando in arte sofferta i dolori causati da una intelligenza superiore. Il problema, però, è che, se lo fai, nessuno si accorgerà quanto sei sensibile, e intelligente e artistico. E porca pipperolina, minchia, se sono intelligente, macerato e solitario qualcuno dovrà pure accorgersene! Ovviamente l'irraggiungibilità della star, soprattutto in campo musicale, è cosa nota a tutti, tranne, parrebbe, agli accademici che assegnano il premio Nobel. Uno dei quali, nannimorettisticamente, ha pensato bene che si notasse di più se al posto di starsi muto era meglio dire al primo giornalista che passava: “Se non dà notizie diciamo entro un mese potrei considerarlo un cafone”, che sembra un po' il fidanzato respinto che, mentre l'ex se la spassa in della movida, dice all'amico: “Se non mi telefona, diciamo entro un mese, la lascio!”. Scusi, accademia svedese del Nobel, ma ci vuole così tanto a rendergli la pariglia e snobbare Bob Dylan? Tipo che al prossimo giornalista che passa piglia diventate sperti e ci dite: “Bob chi?”.

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commenti 1
  • santilomo

    07 Novembre 2016 - 16:04

    Lucidissimo Ottavio: DYLAN E' DYLAN, sempre stato così, viene dagli strummolosi pensieri circolari di T.S. Eliot e dalle visioni allucinate di Blake passando per gli hobo e i treni merci di Woody Guthrie, nunn'è hipster o strnuzster o atteggioso o qualsiasi altra cosa di moda ora o della moda che fu. Se un giorno avrai il coraggio di passare da casa mia, 'nmezzo a schifiu di locali cinto chic/vero zaurdo ti sottoporrò a una cura more Arancia Meccanica (cull'occhi aperti che stuzzicarenti) delle sue canzone tradotte da me medesimo. Nun mi tuccari a Dylan

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