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«Insegnare a Bolzano? Molto meglio allevare "crastoni" in Sicilia»

Ciro Miceli, 40 anni di Sciacca, ha rinunciato alla "lotteria" dei trasferimenti della "Buona scuola" e ha scelto di investire in un allevamento di lumache a Burgio diventando un simbolo della produzione di eccellenza

«Insegnare a Bolzano? Molto meglio allevare "crastoni" in Sicilia»

BURGIO (AGRIGENTO), 29 NOV - «Il prossimo obiettivo? Vendere la bava delle mie lumache che viene usata in cosmesi e medicina». Lo dice soddisfatto Ciro Miceli, 40 anni, nato a Sciacca (Ag), indicando le sue cassette di legno sistemate nell’appezzamento di terreno a Burgio dove alleva chiocciole da gastronomia. Dal 2013 gestisce la Micelìs Snail, azienda che è riuscita a creare un mercato di nicchia, diventando simbolo della produzione d’eccellenza e punto di riferimento di ristoratori e consumatori alla ricerca di piatti legati alla tradizione.


Un allevamento di «crastoni», così vengono chiamati in Sicilia questi lumaconi, di un ettaro può riuscire a produrre un fatturato di almeno 50 mila euro l’anno. L’azienda di Ciro al momento opera su 5000 metri quadrati, ha un fatturato di 25 mila euro e le sue lumache vengono vendute al pubblico a 10 euro al kg. Miceli ha anche deciso di mettere a frutto la sua laurea in agraria, e lavora per un’importante azienda in nome della quale cura le sorti di decine di aziende agricole di tutta la Sicilia occidentale.


È un altro degli esempi di giovani che hanno deciso di puntare sulla propria terra dopo che, per anni, ha fatto parte dell’esercito di precari del mondo della scuola. Cinque anni fa Ciro ha deciso di rinunciare alla lotteria dei trasferimenti. L'ultima sua sede d’insegnamento era stata Bolzano. Tuttavia, solitudine e necessità di dover imparare il tedesco, furono le gocce che fecero traboccare il vaso della sua pazienza. Da qui la scelta di tornare in Sicilia puntando su un investimento innovativo. A suggerirgli l’idea è stata la conoscenza dell’Istituto nazionale di elicicoltura di Cherasco (CN), punto di riferimento per chi si occupa di allevamento di lumache. E oggi le lumache di Miceli sono ricercate e apprezzate a livello gastronomico. Alleva due varietà: Helix aspersa e Helix aspersa maxima: le prime pesano circa 10 grami le seconde una ventina. E ora il tentativo è quello di valorizzare a fini economici la bava, che al momento non ha ancora sfruttato. L'imprenditore è già stato contattato da un paio di aziende di cosmetici. La bava di lumaca, infatti, è particolarmente indicata per la produzione di creme idratanti. È da qui che Ciro Miceli vuole ripartire per allargare il raggio d’azione della sua azienda. Ed è contento che, con la sua esperienza, sia riuscito a dimostrare che è possibile fare l’imprenditore in Sicilia.

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