home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Gianluca Caputo, l'architetto del "nuovo" Marigny di Parigi vuole salvare teatro di Vittoria

Il professionista di origini ragusane, affermato in Francia, ha scoperto, rientrando in Sicilia per le feste, che il teatro della sua città è chiuso per infiltrazioni d'acqua. E lui è pronto a dare il suo contributo

Gianluca Caputo, l'architetto del "nuovo" Marigny di Parigi vuole salvare teatro di Vittoria

VITTORIA (RAGUSA) - E’ uno dei tanti cervelli in fuga dalla Sicilia. Ma è uno degli architetti teatrali più gettonati a livello europeo. Gianluca Caputo, 41 anni, di Vittoria (Ragusa), vive però a Parigi e ha concluso da poco il restauro del teatro Marigny che si trova nell’omonima piazza dietro agli Champs-Élysées. Caputo ha lavorato da protagonista nella «remise en forme» dell’edificio che aveva bisogno di interventi strutturali complessi e l’adozione di soluzioni scenotecniche all’avanguardia. E ha contribuito alla rinascita di uno dei palcoscenici più famosi della capitale francese.


Oltre degli interventi propriamente architettonici, si è occupato anche del rifacimento completo della macchineria scenica, interamente motorizzata. Formatosi a Venezia, dove si è laureato nel 2010, oggi vive tra Parigi e l’Italia. «Mettere le mani - dice - su di un prestigioso teatro nel cuore di Parigi, firmato peraltro in origine da Jean-Louis-Charles Garnier, è già di per sé motivo di soddisfazione. Ma oltre a questo compiacimento personalissimo, quanto effimero, il risultato maggiore risiede nell’avere svolto con successo il compito al quale sono stato chiamato». L’architetto ora ha un «cruccio». E’ venuto a Vittoria per le feste natalizie e ha trovato il "suo" teatro chiuso per infiltrazioni d’acqua. «E' un gioiello dell’arte barocca - dice - che merita di essere ristrutturato e aperto al più presto alla pubblica fruizione».


Caputo è pronto a mettere la sua esperienza a disposizione della sua città. «Lo sento come un dovere. Sono legatissimo a questa terra. Ho un debito verso questo spazio che mi ha dato l'opportunità di apprezzare il fascino dell’arte teatrale. Se mi chiamano, sono pronto a fare la mia parte». 

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

Qua la zampa

GOSSIP