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William Criminisi e quelle asimmetrie siciliane da medaglia

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William Criminisi e quelle asimmetrie siciliane da medaglia

Di Maria Ausilia Boemi

È giovanissimo - ha solo 24 anni - ma vanta già un “cursus honorum” scolastico e accademico di tutto rispetto: vittorie o ottimi piazzamenti in diverse competizioni scolastiche ai tempi del liceo e, nel 2020 (avrebbe dovuto ritirare il premio in questo periodo, ma la cerimonia è stata rimandata causa coronavirus), ha sbaragliato un’agguerrita concorrenza internazionale aggiudicandosi l’Albert J Rädler Medal Award per l’eccellenza accademica nell’ambito della fiscalità europea. Il giovane William Criminisi, che non per nulla dopo la laurea specialistica ha immediatamente trovato lavoro in un primario studio tributario a Milano, è un esempio di eccellenza siciliana che cresce: nato a Grotte, si è diplomato col massimo dei voti e lode al liceo scientifico Leonardo di Agrigento (corso sperimentale Brocca) e ha poi conseguito la laurea triennale (sempre cum laude) all’università di Trento in Amministrazione aziendale e diritto. Ha infine conseguito, sempre col massimo dei voti e lode, la laurea specialistica all’università Bocconi in Economia e legislazione per l’impresa.

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Ma il giovane William Criminisi prometteva molto bene sin dal liceo siciliano: medaglia d’oro ai Giochi della Fisica, Gara di secondo livello nel 2014; medaglia di bronzo ai Giochi della Fisica, Gara di secondo livello nel 2013; primo classificato ai Giochi della Chimica, Livello provinciale nel 2013; classe A ai Giochi della Chimica, Livello nazionale nel 2011; secondo classificato ai Giochi della Chimica, Livello regionale nel 2011. Insomma, William Criminisi si preannunciava come un vero e proprio campione della mente, spaziando con naturalezza dalla Chimica alla Fisica, che sembravano le sue passioni, per poi scegliere come percorso accademico… l’economia. «Ho sempre cercato di fare tante cose nella vita - conferma -, poi però ho scelto l’università di Trento perché era l’unico corso in Italia molto equilibrato tra economia e diritto. Lì, per due anni, ho fatto parte di un programma che si chiama Percorso didattico di eccellenza e che mi ha permesso di avere accesso a una competizione a livello mondiale, la UConn International Business Case Challenge, all’università del Connecticut, dove, con la squadra di cui facevo parte, siamo arrivati terzi». Durante il percorso accademico, William Criminisi ha seguito dei corsi di formazione all’estero: nel 2017 alla London School of Economics and Political Science e nel 2018 all’International Tax Center di Leida in Olanda, uno dei centri più prestigiosi a livello mondiale in diritto tributario internazionale.

Con la tesi di laurea magistrale dal titolo “Hybrid Mismatch Arrangements in International Tax Law”, è arrivato l’ultimo prestigioso riconoscimento: l’Albert J Rädler Medal Award per l’eccellenza accademica nella fiscalità europea: «Questa competizione - spiega William Criminisi - premia la migliore tesi di diritto tributario in ambito europeo». Il CFE Albert J Rädler Medal Award è stato, infatti, istituito nel 2013 per incoraggiare l’eccellenza accademica tra i giovani studenti di diritto tributario nel campo della fiscalità europea e per riconoscere il contributo al campo della fiscalità del defunto prof. Albert J Rädler. La giuria accademica, composta dai professori Pasquale Pistone, Michael Lang e Otmar Thömmes, ha dichiarato nella motivazione che «il manoscritto del signor Criminisi fornisce un’analisi completa e approfondita di un argomento estremamente tecnico, come i disallineamenti da ibridi, supportata da un’analisi comparativa». Detto altrimenti, «la mia tesi comprendeva un approfondimento, adottando anche un approccio comparatistico, della disciplina dei disallineamenti da ibridi (unitamente ad un’analisi della relativa compatibilità con il diritto primario Ue), arricchita anche da alcune proposte sull’argomento. La mia tesi, in particolare, riguarda fattispecie che originano dal fatto che i diversi ordinamenti degli Stati non sono integralmente armonizzati: a causa di ciò, è possibile che siano messe in atto particolari forme di pianificazione fiscale aggressiva che sfruttano le asimmetrie o le lacune intercorrenti tra i vari ordinamenti. Facciamo, a titolo esemplificativo, il caso di due Stati, Stato A e Stato B: una società dello Stato A effettua un finanziamento nei confronti di una società dello stesso gruppo del Paese B. La società del Paese B, che ha ricevuto il finanziamento, paga quelli che sono considerati nello Stato B interessi, quegli stessi interessi che nello Stato A sono, invece, considerati dividendi. Gli interessi sono deducibili nello Stato B ma, essendo considerati dividendi nello Stato A, nello Stato A potrebbero non concorrere alla formazione del reddito. Quindi abbiamo un fenomeno di deduzione in uno Stato e di non inclusione nell’altro Stato dello stesso componente di reddito. Lo Stato B considera la remunerazione sullo strumento finanziario come interesse, lo Stato A lo considera come dividendo». Un’asimmetria dovuta al fatto che la legislazione, anche tributaria, non è univoca e anche le forme di armonizzazione esistenti non sono piene. E di fattispecie di questo genere ce ne sono tantissime.

Estremamente validi, per William, i suoi studi prima in Sicilia e poi tra Trento e Milano: «Mi sono trovato benissimo all’università ma ho avuto anche la fortuna di avere seguito un percorso molto formativo e valido al liceo, che mi ha dato ottime basi per l’università. Conservo un ottimo ricordo del liceo ad Agrigento». Non si preclude nulla riguardo al futuro, William Criminisi, in Italia o all’estero che sia: «C’è da dire che, dal punto di vista professionale, sono ancora in una fase iniziale, il futuro è tutto da vedere. Indubbiamente, tuttavia, la possibilità di seguire corsi di fiscalità internazionale o materie trasversali in tutto il mondo serve per conoscere altri approcci, per approfondire le materie». Per ora, William Criminisi intende comunque dedicarsi alla sua attuale attività professionale, anche se un sogno nel cassetto è quello di «coniugarla - ma è un progetto a lungo termine - con quella accademica».

Idee chiare, da parte del giovane tributarista siciliano, anche su cosa consigliare ai suoi coetanei giovani: «Fondamentalmente di trovare qualcosa che piace e di applicarsi il più possibile alle materie nei cui confronti si nutre una grande passione. Certo, è necessario studiare tantissimo, ma i risultati alla fine arrivano». Grande studio e, quindi, grandi sacrifici. Tanto da considerare tra le maggiori difficoltà incontrate nella sua giovane vita «il fatto che, studiando molto, occorre cercare di ritagliarsi degli spazi per curare la sfera affettiva: in particolare i rapporti familiari e quelli con la mia ragazza, anche lei di Agrigento, con la quale sto insieme da quasi 8 anni e che studia Medicina a Palermo». E le maggiori soddisfazioni riflettono il bilanciamento di valori duplici in equilibrio: l’ambito professionale («Le soddisfazioni negli studi, sia al liceo sia all’università») e quello privato («Ho la fortuna di avere una bella famiglia e di stare da molti anni con la ragazza che amo»). Senza dimenticare la Sicilia che William Criminisi identifica fondamentalmente con «la famiglia e la fidanzata», che è appunto ciò che al giovane agrigentino manca della propria Isola.

Infine, una domanda difficile: cosa farebbe per cercare di alleviare le difficoltà economiche odierne? E la risposta è disarmante, nella sua semplicità: «Bisognerebbe pensarci prima di arrivare a una crisi, in modo da farsi trovare preparati, investendo in maniera massiccia in ricerca, sviluppo, istruzione, sanità». Con la «fiducia», ma «senza preconcetti ideologici», che alla fine l’Europa sarà capace di diventare realmente un’Unione europea.

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