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L'attrice catanese Lucia Sardo a Hollywood: «E' un sogno»

Di Redazione

La voce di Lucia Sardo che giunge da Los Angeles esprime entusiasmo per il lavoro iniziato in questi giorni: le riprese della serie tv “From Scratch” prodotta da Hello Sunshine di Reese Witherspoon per Netflix, tratta dalla biografia di Tembi Locke. L’adattamento è curato da Attica Locke e racconta la storia di un’afroamericana che si innamora di uno cuoco siciliano durante un soggiorno studio a Firenze. I due si costruiranno una nuova vita a Los Angeles, mescolando le loro culture. Nel libro “From Scratch: A Memoir of Love, Sicily and Finding Home” (pubblicato il 30 aprile 2019) Tembi Locke (attrice afroamericana lanciata dalla sit-com “Il principe di Bel Air” al fianco di Will Smith) racconta la sua storia d'amore con un italiano e il suo dolore dopo la morte prematura di lui.

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Lucia Sardo, la mamma iconica di Impastato ne “I cento passi”, di recente in “Picciridda” supernonna apprezzata da Oliver Stone due anni fa al TaorminaFilmFest, è stata selezionata assieme ad altri due interpreti siciliani: Paride Benassai e Roberta Rigano. Nel film c’è un altro italiano, l’attore romano Eugenio Mastrandrea, protagonista maschile (Lino) accanto a Zoe Saldana. E inoltre  Danielle Deadwyler, Keith David, Kellita Smith e Judith Scott.

Al fianco della “nuora” Zoe Saldana (Law & Order, Star Trek, Avatar, Avengers), la Sardo vive come un sogno, «un sogno che non avevo mai osato sognare: era talmente al di fuori della mia portata!». E invece professionalità e impegno pagano e la fortuna ha sorriso all’attrice francofontese, catanese d’adozione che ha alle spalle tanto teatro di ricerca ma anche serie tv (da “La Piovra 7” a “L’onore e il rispetto”) e la food comedy “Masseria Sciarra”. Durante la videochiamata Lucia appare a bordo di un taxi con Eugenio Mastandrea. Entrambi bardati di mascherina e visiera. «Lavoriamo a Hollywood, però abitiamo a Down Town – racconta l’attrice – vedere Los Angeles durante la pandemia non consente di capirla veramente. I primi giorni era tutto chiuso, ora si comincia a riaprire. La produzione è rigidissima, tampone un giorno sì, uno no e sul set tutti i giorni, abbiamo zone rosse dove non si può andare, ci sono molti controlli. Però il clima lavorativo è meraviglioso. Al centro del lavoro c’è l’attore. Il lavoro dell’attore è molto protetto. In Italia non facciamo le prove, qui sì». Poi racconta del suo personaggio: «Sono la suocera di Zoe Saldana, ragazza meravigliosa, dolcissima, semplice, umile. E’ un piacere lavorare con lei. All’inizio ci siamo incontrate per conoscerci, abbiamo parlato delle nostre vite.

Da noi spesso stai un mese con altri attori e non sono neanche curiosi di te. Credo che faccia parte del modo di lavorare che hanno qui. La produzione poi ci riempie di regali, cercando di stimolare il nostro benessere». Naturalmente la curiosità è su come sia arrivata ad essere scelta e in quale lingua reciti. «Io e Paride recitiamo in italiano. Quando mi hanno proposto di fare il provino, ho detto subito che non ce l’avrei fatta a recitare in una lingua che non conosco, che non prendo aerei. E invece dopo 18 ore di volo eccomi a Hollywood. I provini li abbiamo fatti a distanza, inviando dei video. Hanno detto subito “la mamma di Lino è lei”. Naturalmente una mamma con tutti i vezzi, i difetti e le tenerezze delle siciliane, equilibrista fra i figli e i soliti padri siciliani». Paride Benassai è suo marito. A Hollywood si gira fino a giugno, le riprese proseguiranno in Italia, tra Firenze e la Sicilia, in agosto.

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